Bikeconomy Forum 2018 | The booming bike world

Si tiene oggi 16 novembre 2018 la terza edizione di Bikeconomy Forum nella cornice del MAXXI, Museo nazionale delle arti del XXI secolo a Roma.

La bicicletta è al centro di un’economia nuova. Essa non muove solo l’economia di chi ama salire in piedi sui pedali, ma abbina l’obbiettivo primario di garantire la nostra futura qualità della vita con la sostenibilità economica.

Di seguito il ricco programma di Bikeconomy Forum, evento organizzato da Fondazione Manlio Masi

THE BOOMING BIKE WORLD
VENERDÌ 16 NOVEMBRE
09.00
REGISTRAZIONE DEI PARTECIPANTI
09.30
SALUTI
Giovanna Melandri
Presidente Fondazione Museo MAXXI
Beniamino Quintieri
Presidente Fondazione Manlio Masi
Gianluca Santilli
Presidente Osservatorio Bikeconomy

INTERVENTI ISTITUZIONALI
Michele Dell’Orco
Sottosegretario Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti
Roberto Tavani
Segreteria Politica della Presidenza, Regione Lazio
Linda Meleo
Assessore Mobilità Comune di Roma
Roberto Sgalla
Direttore Centrale per la Polizia Stradale, Ferroviaria e per i reparti Speciali della Polizia
Renato di Rocco
Presidente Federazione Ciclistica Italiana

PRESENTAZIONE LAVORI
Alberto Acciari
Vice Presidente Osservatorio Bikeconomy

10.30
Dati e strumenti per favorire le infrastrutture ciclabili
Keynote speech
Marcel van Lieshout
Move Mobility

11.00
DESIDERIO DI BICI
COME COSTRUIRE CICLABILI DI QUALITA’
MODERA
Paolo Gandolfi
Urbanista, padre della legge sulla mobilità ciclistica
Criteri di valutazione della qualità di una ciclovia
Italo Meloni
Direttore CIREM, Centro Interuniversitario Ricerche Economiche e Mobilità, Università di Cagliari
Partiamo dal biciplan per una nuova mobilità ciclistica
Enrico Chiarini
Ingegnere, esperto di mobilità
Ciclabili turistiche: bassa velocità, alta rigenerazione
Paolo Pileri
Responsabile progetto VENTO, Politecnico di Milano

12.00
QUANTI SOLDI A QUESTA BICI!
BANCHE, FONDI, INVESTITORI NEL MONDO BIKE IN UN CONTESTO DI TRANSIZIONE
MODERA
Pierangelo Soldavini
Il Sole24Ore
Andrea Abodi
Presidente Istituto del Credito Sportivo
Giulio Bastia
Direttore Generale Banca Finnat
Gian Franco Nanni
Corporate Marketing Director Askoll
Piero Nigrelli
Direttore del settore ciclo di Confindustria ANCMA
Roberto Tavani
Segreteria politica della Presidenza, Regione Lazio

14.15
LA BIKE COME UTILITY
VIABILITA’ COMPATIBILE, SODDISFAZIONE DEL CITTADINO, RISPARMIO ENERGETICO
Tavola rotonda
MODERA
Ludovica Casellati
Direttore Responsabile viagginbici.com
Francesco Iacorossi
Agenzia Roma Mobilità
Mario Occhiuto
Delegato nazionale all’Urbanistica di ANCI e Sindaco di Cosenza
Paolo Lucchi
Sindaco di Cesena
Francesco Casciano
Sindaco di Collegno
Piero Pii
Sindaco Casole d’Elsa

15.00
CAMPIONI: TESTIMONIAL DELLA BIKECONOMY
Davide Cassani e Moreno Argentin
Intervistati da Gianluca Santilli

15.30
OTTIMIZZARE GLI INVESTIMENTI CICLABILI: ESPERIENZE ITALIANE ED OLANDESI A CONFRONTO
Keynote speech
Paolo Ruffino
Decisio Consulting

16.00
LA BICI E’ BELLA
DESIGN & INNOVAZIONE
Tavola rotonda
MODERA
Annamaria De Paola
Direttore Osservatorio Bikeconomy
Lorenzo Taxis
Global Marketing & Communication Director Campagnolo
Antonella Grua
Creatrice di Vadolibero
Fashion meets bike
Valeria Mangani
CEO Made in Italy Luxury
Bike Rome: progetto interdisciplinare e approccio sistemico
Laura Negrini
Direttore IED Design Roma
Designe motivazione. Come un progetto può cambiare un’abitudine
Marika Aakesson
Coordinatrice del corso di Product Design, IED Design di Roma

17.15
CONCLUSIONI
Beniamino Quintieri e Gianluca Santilli

In contemporanea con il Forum sarà allestita la mostra Design in bicicletta, a cura di Osservatorio Bikeconomy e Istituto Europeo del Design. Saranno esposti i lavori del progetto Bike Rome dello I.E.D. e modelli unici realizzati da: Bianchi, Bixxis, Campagnolo, Elite, Granfondo Campagnolo Roma & Sportful, My Future Innovations, Passoni, Pinarello, Q-36.5, Sarto, Selle Royal, VadoLibero.

Per la 5a volta si “Pedala Per un Sorriso” a Roma

Roma, 11 novembre 2018, una pedalata solidale nel centro di Roma insieme ai big del ciclismo italiano per sostenere associazioni a favore della ricerca scientifica contro malattie gravi invalidanti ed altri progetti.

Luca Centomo, organizzatore della manifestazione, parla di Pedala Per Un Sorriso, dei bei risultati raggiunti nel mondo della solidarietà e dei progetti futuri.

Luca Centomo | servizio by RD Production. Intervista di Roberta Diena

E’ stata un’occasione unica per ciclisti di ogni livello e con ogni tipo di bicicletta (da quelle tradizionali, alle mountain bike, a quelle con la pedalata assistita) di percorrere in sicurezza 50 chilometri di strade e attraversare piazze all’interno dell’area di Roma Capitale.

Il percorso si è sviluppato in diverse aree di interesse storico culturale ed archeologico come San Pietro, Castel Sant’Angelo, Piazza Venezia, Via Appia Antica, Porta San Sebastiano, le Catacombe di San Callisto, il Fontanone dell’Acqua Paola, Terme di Caracalla, il Campidoglio, il Colosseo, Piazza Venezia, Piazza Barberini, Trinità dei Monti, Piazza del Popolo ed altro ancora.

Marina Romoli, ex ciclista professionista e responsabile della Marina Romoli Onlus, Giulio Ciccone, Valerio Agnoli

Insieme ai circa 400 partecipanti hanno pedalato diversi nomi noti del ciclismo italiano come Alessandro Proni, Valerio Agnoli, Giulio Ciccone, Simone Sterbini, l’opinionista Gigi Sgarbozza, il presidente della FCI (Federazione Ciclistica Italiana) dott. Renato di Rocco.

All Routes lead to Rome. Per un turismo lento

Turismo sostenibile, itinerari culturali e paesaggistici a cui partecipare anche in bicicletta durante questo convegno “itinerante” che parte da Roma.

Il 9 novembre 2018 è stata presentata a Roma in Campidoglio, la terza edizione del Meeting annuale ALL ROUTES LEAD TO ROME, evento ufficiale dell’Anno europeo del Patrimonio Culturale.
Sono intervenuti gli esponenti istituzionali ed organizzativi del progetto: Federico Massimo Ceschin, coordinatore dell’iniziativa, Marcello De Vito, presidente dell’Assemblea Capitolina, Carola Penna, presidente Commissione Turismo, Moda e Relazioni Internazionali di Roma Capitale, Roberto Greco portavoce nazionale Confederazione Mobilità Dolce sulla valorizzazione del turismo escursionistico e la protezione del patrimonio culturale italiano, Mario Macaro, responsabile Relazioni Istituzionali Federazione Italiana Escursionismo – FIE, Antonio La Spina, presidente Unione Nazionale Proloco d’Italia UNPLI, Paolo Giuntarelli, Dirigente dell’Agenzia Regionale del Turismo Lazio, Simone Bozzato, coordinatore scientifico di “All Routes lead to Rome”.

Il meeting si pone come punto di riferimento nazionale atto a promuovere e sostenere una forma di turismo ecosostenibile lento che valorizzi, tuteli e porti beneficio all’immenso patrimonio storico, culturale italiano. Questa mobilità dolce fatta di cammini, di ciclovie, di ferrovie abbandonate, di antiche vie di comunicazione (risalenti anche all’età del bronzo), di sentieri meno conosciuti da percorrere a piedi, in bici e con altre modalità naturali, si contrappone ai fenomeni di “overtourism”, un turismo di massa e referenziale.

Programma III edizione 2018

 

Nel programma degli eventi culturali aperti al pubblico vogliamo segnalare le attività che si svolgeranno in bicicletta sia dentro Roma che nei dintorni tra il 16 e il 25 novembre:

Venerdì 16 novembre 2018
Pedalando nel Patrimonio Culturale
Promosso da EcoBike & Tour
Appia Antica 58/60 | Ore 10.00
Tre ore di pedalata su un itinerario unico al mondo tra i monumenti della Regina Viarum, dalla Chiesa del “Domine Quo Vadis?” fino al Ninfeo dei Quintili, con sosta e ingresso presso i principali siti archeologici: una sequenza ininterrotta di sepolcri delle più varie tipologie, tra i quali spicca il maestoso Mausoleo di Cecilia Metella. 
info@ecobikeroma.it

Venerdì 16 novembre 2018
Sentiero Pasolini. Dolce è l’imbrunire: percorso ciclopedonale lungo il Tevere, da Roma al Mare
Promosso da Municipio X, Rete Sentiero Pasolini e via Nicolaiana
Stazione Casal Bernocchi (Fermata del treno Roma – Ostia) | Ore 15
Sulla sponda sinistra del Tevere seguendo la luce dell’entroterra fino al Tramonto.
sentieropasolini@tiscali.it

Domenica 18 novembre 2018
Visite guidate dell’EUR in bici
Promosso da Municipio IX Eur, Assessorato alla Crescita Culturale e Cooperativa il Sogno
Viale America, Fermata Metro B Eur Fermi | Ore 10.00
info@prenotaroma.it

Domenica 18 novembre 2018
Pedalando nel Patrimonio Culturale
Promosso da EcoBike & Tour
Appia Antica 58/60 | Ore 10.15
In bicicletta nella valle della Caffarella. Con la guida di un naturalista alla scoperta delle bellezze della valle attraverso l’analisi biologica di campioni provenienti dalle sorgenti e delle tracce degli animali  
info@ecobikeroma.it

Domenica 25 novembre 2018
Pedalando nel Patrimonio Culturale
Promosso da EcoBike & Tour
Appia Antica 58/60 | Ore 10.00
Tre ore di pedalata su un itinerario unico al mondo tra i monumenti della Regina Viarum, dalla Chiesa del “Domine Quo Vadis?” fino al Ninfeo dei Quintili, con sosta e ingresso presso i principali siti archeologici: una sequenza ininterrotta di sepolcri delle più varie tipologie, tra i quali spicca il maestoso Mausoleo di Cecilia Metella. 
info@ecobikeroma.it

Domenica 25 novembre 2018
Visite guidate dell’EUR in bici
Promosso da Municipio IX Eur, Assessorato alla Crescita Culturale e Cooperativa il Sogno
Viale America, Fermata Metro B Eur Fermi | Ore 10.00
info@prenotaroma.it

Domenica 25 novembre 2018
Pedalata letteraria
Promosso da Viandando
Scalinata del Campidoglio, via del Teatro di Marcello | Ore 14.30
info@viandando.eu

Registro per le bici | Milano

Milano | 06 ottobre 2018

Prosegue il progetto di marcatura e registro delle bici contro il furto. Le linee guida dell’avviso pubblico per la marcatura delle bici a Milano

Il Comune di Milano, tramite l’Assessore Marco Granelli, ha esposto le linee guida dell’avviso pubblico rivolto alle imprese o alle associazioni che svolgono l’attività di marcatura delle biciclette sul territorio del Comune.

Vogliamo farla finita con i furti di bici?
Vogliamo farla finita con i furti di bici?

Si tratta di portare avanti una iniziativa volta a:

  • contrastare il furto di bici
  • contrastare il fenomeno della ricettazione
  • consentire di individuare più facilmente il proprietario di una bici

Il registro sarà online, facilmente consultabile anche dalle forze dell’ordine, e conterrà:

  • i dati dei proprietari,
  • le foto,
  • le descrizioni delle bici
  • i codici identificativi della bici
    • i codici univoci incisi sulle bici dal produttore (se disponibili) in genere sotto il blocco pedale (attenzione che spesso i codici NON sono univoci ma riguardano il lotto di produzione del telaio. Quindi ci sono in giro tanti telai con lo stesso numero,
    • i codici univoci appositamente incisi in tempi successivi all’acquisto (quindi è possibile marcare e registrare anche bici usate). Essi possono essere fatti ad esempio con la marcatura meccanica, a micropercussione, a laser, con la marcatura UV o tramite etichetta adesiva non rimovibile.

Alcune informazioni sull’avviso pubblico presenti sul sito del Comune di Milano al seguente link

“Si tratta di un passaggio fondamentale per la politica di promozione della ciclabilità sulla quale questa Amministrazione punta dall’inizio del mandato – commenta l’assessore alla Mobilità Marco Granelli -. In questo modo proveremo a contrastare i furti e la ricettazione delle bici”.

Il registro accoglierà sia i mezzi già dotati di un codice univoco fornito dal produttore sia quelli che ne sono sprovvisti e farà da archivio per i passaggi di proprietà dei veicoli. Sarà accessibile e utilizzabile da tutti i cittadini dotati di un profilo completo sul portale del Comune di Milano ma potrà essere utilizzato anche da chi non è residente e utilizza spesso la bicicletta in città.

Funzionerà così: dopo l’accesso al sito attraverso il profilo completo, il cittadino registrerà la propria bicicletta, inserendo foto e informazioni del mezzo (compreso il codice di marcatura del produttore, qualora la bici ne fosse provvista). L’utente riceverà quindi un voucher con un primo codice identificativo di avvenuta registrazione della bicicletta. Con questo potrà andare presso uno dei soggetti autorizzati dal Comune (attraverso l’Avviso pubblico) che, verificati i dati, procederà con la marcatura utilizzando un nuovo codice emesso dal sistema.

Il sistema di marcatura dovrà portare all’apposizione di un codice univoco ben visibile ed anticontraffazione nel rispetto delle norme di legge vigenti in materia di protezione dei dati personali.

I partecipanti all’avviso potranno proporre sistemi diversi e innovativi, tra i quali – ad esempio – la marcatura meccanica, a micropercussione, a laser, la marcatura UV o tramite etichetta adesiva non rimovibile. Qualunque sia la modalità di marcatura prescelta la stessa dovrà essere apposta su punti visibili e facilmente individuabili della bicicletta, quali ad esempio il telaio, la parte dello stesso su cui si innesta il sellino o quella nel quale si innesta il manubrio.

L’avviso sarà rivolto alle imprese individuali o societaria, in forma di raggruppamento temporaneo di imprese (RTI), o anche in forma consortile, oppure anche di associazioni senza scopo di lucro.

Vogliamo farla finita con il furto di bici?

Nello scorso marzo (15-18 marzo 2018), durante la Digital Week, abbiamo fatto una bella iniziativa di marcatura e registrazione delle bici in Corso Venezia davanti al Planetario.

Siamo soddisfatti che il Comune abbia proseguito questa azione e voglia realmente debellare la piaga del furto di bici. Deve essere una priorità per un Municipio che vede nella bicicletta un mezzo di trasporto fondamentale.

Marcatura a micro-percussione su vecchio telaio

Oltre a rastrelliere e bike sharing si deve tutelare la proprietà privata, le biciclette che con caparbia e ostinazione i cittadini comprano, mantengono, legano al palo, e troppo spesso vedono sparire nel nulla.

Di seguito il video di promozione dell’attività di marcatura fatta lo scorso marzo (15-18 marzo 2018 durante Digital Week). In quel caso si è trattato di una marcatura a micropercussione.

Bike parking. A Milano è a portata di tutti.

Da oggi a Milano sarà più facile parcheggiare la bici in modo sicuro. L’iniziativa di PAVÉ MILANO in Via Felice Casati 27 apre la strada a nuovi parcheggi per le bici: grazie a una delibera del 2016 è possibile chiedere alla Pubblica Amministrazione di attrezzare il suolo pubblico, incluse zone adibite a parcheggio per auto, con rastrelliere per legare la bici.

Milano, 26 settembre 2018. Via Felice Casati 27.
Davanti alle vetrine di Pavé c’è un folto drappello di ciclisti che commenta questa piccola “nuova piazza”. La sede stradale, normalmente affollata di auto parcheggiate, da oggi è libera e utilizzata per il parcheggio di bici.

C’è l’Assessore alla Mobilità Marco Granelli. Decisamente contento di avere contribuito a rendere più gradevole questo piccolo spazio in una piccola via secondaria di Milano. E’ felice perché l’iniziativa è nuova e promettente: lo spazio utilizzato per il parcheggio di auto, potrà essere destinato al parcheggio di bici.

L’Assessore Marco Granelli parcheggia la bici davanti a Pavé Milano
L’assessore Marco Granelli e in primo piano Luca Scanni

Le logiche, in prima approssimazione, sono cinque:

– si tratta di suolo pubblico già adibito a parcheggio;
– bisogna fare una richiesta di tipo amministrativo e attendere l’approvazione,
– i costi per l’acquisto e la posa della struttura sono sostenuti dal richiedente,
– non sono previsti costi per l’uso di suolo pubblico
– le strutture per il parking delle bici devono essere quelle previste ed approvate dal Municipio di Milano. Si parla di “archetti”, “rastrelliera tipo Verona”, e poche altre.

Quattro parole con Luca Scanni, promotore di questa iniziativa di bike parking

Luca ha fondato Pavé nel Maggio 2012 con Diego Bamberghi e Giovanni Giberti. “Siamo in tre, con competenze diverse. Ma alla base c’è una solida formazione di scuola alberghiera per offrire il meglio della pasticceria… e non solo”
“Con Marco Mazzei e lo Studio Principioattivo da anni ragioniamo per agevolare il parcheggio delle bici davanti al negozio. E per rendere più gradevole lo spazio davanti alle vetrine. Finalmente, nel 2016, una delibera del Comune ha consentito ai commercianti di installare a loro spese delle rastrelliere davanti ai negozi. Non solo sui marciapiedi, ma anche in corrispondenza di parcheggi per le auto”.

Luca non è un biker incallito. E’ un milanese che ha cuore la sua pasticceria, i clienti e anche il bene comune. Luca si guarda in torno felice:
“l’aria oggi è cambiata. Una rastrelliera consente di avere una piccola piazza davanti al negozio. Non piu’ soltanto una via. “Non sono assolutamente contro le macchine. Ma voglio dare una opportunità in più a chi vuole muoversi in modo diverso. Qui i pali erano presi d’assalto. Con bici parcheggiate di traverso sul marciapiede. Lo stallo fatto in modo corretto, longitudinale e non trasversale, fa bene a tutti.”

Una “piccola piazza” davanti a Pavé Milano

E gli automobilisti?
“Non credo che 4 posti in meno in questa via costituiscano un problema per il loro parcheggio. Anzi, tutti siamo automobilisti, scooteristi, ciclisti, pedoni. Tutti  possono avvantaggiarsi degli archetti che abbiamo messo qua davanti.”

Cosa si potrebbe fare per migliorare la vivibilità di questa via?
“Se percorriamo Via Felice Casati nel senso di marcia, provenendo da Corso Buenos Aires, fino a Via Lazzaretto è Zona 30. E’ un peccato che il limite 30 all’ora si interrompa nonostante vi siano due scuole sulla via. Penso che sia importante lavorare per consentire la convivenza di mezzi diversi sulle strade secondarie. La Zona 30 è un vantaggio per tutti: abitanti, pedoni, ciclisti, automobilisti e ovviamente commercianti. Migliora la qualità della vita di tutti!”

“Le prescrizioni urbanistiche impongono l’applicazione di alcune norme. Per cui davanti a Pavé siamo riusciti a collocare 12 archetti che consentono il parking a 18 bici. Mi piacerebbe ottimizzare l’occupazione del suolo pubblico: a parità di metri quadri dedicati, bisognerebbe aumentare la densità delle bici.”

 Pavé Milano
 Pavé Milano