Itinerando: Padova 1-3 febbraio. Il Salone del viaggio e del cicloturismo.


Ad Itinerando va in scena “Il viaggio”. In tutte le sue sfaccettature. Dalle destinazioni al cicloturismo, dal rally alla solidarietà, dal food alle imprese di sportivi estremi.

Da venerdì 1 a domenica 3 febbraio 2019 alla Fiera di Padova.
Special guest: Davide Cassani.
Inaugurazione alle ore 12.00 di venerdì 1 febbraio 2019.

BikeTravel

Per gli amanti di cicloturismo, il padiglione BikeTravel di Itinerando presenta tante destinazioni, idee di viaggio e modi di affrontarlo. Non ci sono solo bici ma anche accessori e attrezzatura per il cicloturismo. E poi tanti stand e soprattutto persone appassionate con le quali scoprire mete nuove.

Per gli operatori del settore turistico, inclini a recepire la domanda di quanti si muovono sui pedali, che vogliono migliorare la loro offerta, c’e’ il team di BikeSquare. Un’azienda italiana che gestisce vari punti di noleggio di e-bike non solo Italia ma anche in Europa e che promuove il cicloturismo a 360 gradi integrando le caratteristiche delle regioni e dei territori, con l’accoglienza degli albergatori, i servizi dei tour operator per proposte nuove ed originali e servizi su misura per il ciclista.

A proposito di regioni e territori: La Provincia di Salerno, con le proposte per i ciclisti illustrate dall’Ente Provinciale per il Turismo. Si potrà cominciare a progettare il prossimo viaggio in una regione ricca di testimonianze artistiche uniche e di meraviglie naturali.

Il Parco Regionale del Matese – un territorio montuoso situato tra le province di Caserta e Matera – propone ai visitatori un laboratorio didattico multisensoriale per fare conoscere le peculiarità del territorio.

La Regione Sardegna anima un grande desk con i suoi itinerari ciclabili. Non solo mete di straordinaria bellezza ma anche enogastronomia sarda, degustazioni e showcooking per pedalare con maggiore vigore.

Per pedalare a picco sul mare, per scoprire borghi suggestivi e scenari mozzafiato, si passa dalla Regione Liguria, che presenta l’offerta del Parco delle Cinque Terre e tutte le ciclovie che attraversano la regione.

Tutti gli eventi di Itinerando

L’inaugurazione ufficiale sarà venerdì 1 febbraio 2019 alle ore 12.

Nel corso della mattinata, dalle 9 alle 13, si terrà il corso di formazione SIGEF per giornalisti dal titolo “2019 Anno del Turismo lento: quale corretta informazione”. Il 2019 è l’anno del turismo lento, all’insegna della sostenibilità. Il turista è sempre più alla ricerca del viaggio di esperienza, emozionale, che gli consente di conoscere e apprezzare il territorio, di muoversi ed esplorare autonomamente, di sperimentare le proposte che la destinazione offre. Tra i relatori anche Davide Cassani, dal 2014 CT della nazionale italiana maschile élite di ciclismo su strada. Davide Cassani, special guest, sarà presente anche alla fiera di Itinerando.

Il treno delle Dolomiti e Cicloturismo in Campania

Tra gli eventi più attesi, nella sezione Destinazioni, venerdì 1 febbraio dalle 14 alle 15 e sabato 2 febbraio dalle 15.30 alle 16 AICS Belluno presenta il libro “Ferrovia delle Dolomiti. Calalzo-Cortina d’Ampezzo-Dobbiaco 1921-1964” di Evaldo Gaspari. Un viaggio tra le vicende che hanno accompagnato la storia del treno che un tempo collegava Calalzo di Cadore con Cortina e Dobbiaco, snodandosi tra paesaggi naturalistici di grande bellezza.

Alpago Due Ruote e Solidarietà e il Comitato Transcavallo

Sabato 2 febbraio dalle 16 alle 17 il comitato Alpago Due Ruote e Solidarietà e il Comitato Transcavallo presenteranno nell’Arena questo splendido angolo verde all’estremità sud-orientale della provincia di Belluno e tutte le opportunità che offre per un piacevole soggiorno in un ambiente naturale e incontaminato. In particolare, ci si soffermerà sulle attività sportive, dallo sci alpinismo al parapendio, dallo sleddog al trekking.

Cicloturismo in Campania

Per BikeTravel, invece, sabato 2 e domenica 3 febbraio dalle 12.30 alle 13, si terrà un evento dedicato al Cicloturismo in Campania, in particolare: il circuito regionale delle Randonnee, il Napoli Bike Festival, Bike Tour Napoli, Maleventum e Vulcanica, le ciclostoriche campane.

Le avventure di Marta Maragno

L’Avventura è la mia vita e nella mia vita di avventure ne ho vissute davvero tante, anche rischiose.” Se vi ritrovate in queste parole, non potete perdere l’appuntamento di sabato 2 febbraio alle ore 11 con Marta Maragno.

49 anni, di cui oltre 20 dedicati a sport e gare di fuoristrada estremi, Marta Maragno a 18 anni ha partecipato al suo primo Raid africano in Tunisia, per poi cimentarsi in un corso di Avventura e Sopravvivenza, che le ha permesso di superare le situazioni più difficili ed estreme. A 23 anni è stata la prima donna e il più giovane istruttore di fuoristrada della Federazione Italiana Fuoristrada. Ha partecipato alle selezioni nazionali del Camel Trophy, vincendo il titolo di Spirit Award, per poi entrare nel Team Italiano per l’organizzazione delle selezioni internazionali.

Campionessa italiana di Orientamento e regolarità di fuoristrada, ha rappresentato l’Italia alla Fillraven Polar Adventure, gara di sleddog in Lapponia, salendo sul podio. E ancora: ha attraversato la Malaysia in sella ad una Suzuki Dr 350, ha partecipato a gare di endurance in go-kart, ha fatto rafting sulle rapide del fiume Reventasson in Costa Rica e tanto, tanto altro.

Marta Maragno racconterà le sue avventure ai visitatori di Itinerando, sul palco dell’Arena del padiglione 3. L’evento è patrocinato dal Panathlon, il movimento internazionale per la promozione e la diffusione della cultura e dell’etica sportiva, che si propone di approfondire, divulgare e difendere i valori dello sport inteso come strumento di formazione e di valorizzazione della persona e come veicolo di solidarietà tra gli uomini e i popoli.

Africa, tra rally e solidarietà

Spazio all’Offroad anche domenica 3 febbraio. Alle ore 11, il Marco Polo Team presenta “Avventure in Africa”, un momento dedicato al racconto e alla visione di emozionanti filmati sulle tante avventure, in moto e 4×4, attraverso tutto il continente africano. Con l’occasione sarà presentato anche il nuovo progetto benefico a favore di Medici con l’Africa – Cuamm per la fornitura di motoambulanze in Sierra Leone e SudSudan. Sarà presente, oltre al team, anche Andrea Borghero, volontario Cuamm appena rientrato dalla Sierra Leone.

Alle ore 15 Elisabetta Caracciolo, scrittrice, giornalista specializzata nello sport motoristico e navigatrice per passione, presenta “Affrontare un rally raid può voler dire viaggiare?”. Se ne parlerà con gli equipaggi appena rientrati dall’Africa Eco Race, una gara di 15 giorni che li ha portati a scoprire Marocco, Mauritania e Senegal. Tra gli ospiti i gemelli Aldo e Dario De Lorenzo, Graziano e Michelangelo Scandola e Garth Roberts, organizzatore del Kalahari Rally, che presenterà in anteprima nazionale questa gara che si propone di far conoscere il Sud Africa a tutti gli appassionati.


Wine & Food Passion

Piatti gourmet e ricette originali da replicare in camper! È questa l’idea dello chef Gianluca Gabanini e dei suoi interessanti showcooking, messi a punto per Itinerando. Si inizia venerdì 1 febbraio alle ore 17, seguono tre appuntamenti per sabato 2 e domenica3 febbraio: alle ore 11, alle 14.30 e alle 17.

Altro evento per buongustai è “Wine Passion”, sabato 2 e domenica 3 febbraio dalle 16.30 alle 17.30. I Colli Euganei portano in scena l’emozione del gusto, attraverso gli incontri condotti da Giorgio Salvan e le immancabili degustazioni. Dai vini rossi della cantina Salvan Vigne del Pigozzo di Due Carrare (PD), ai vini bianchi della cantina Il Pianzio di Galzignano Terme (PD). Sabato 2 e domenica 3 febbraio, a partire dalle ore 11.30, con “Wine & Food Passion” le degustazioni dei vini saranno abbinate a quelle degli ottimi insaccati del Salumificio Fontana di Este (PD).

La sicurezza viaggia in camper

L’argomento è sicuramente di fondamentale importanza per viaggiatori e camperisti. Parliamo della sicurezza e degli appuntamenti ad essa dedicati durante Itinerando.

Si comincia con “Demo time: dimostrazione ABB”, sabato 2 e domenica 3 febbraio alle ore 15.ABB Srl illustrerà, con una speciale dimostrazione tecnica, i vantaggi del kit Retrofit, lo straordinario sistema per tenere sempre sotto controllo le condizioni degli pneumatici. Mentre un video su Fire Suppression System punterà l’attenzione sull’innovativo estintore portatile efficace su ogni tipo di fiamma.

Sabato 2 febbraio alle ore 15.30 si terrà il convegno: “La sicurezza viaggia in Camper” a cura di Assofficina, in collaborazione con la Federazione Nazionale Unione Club Amici. Verranno dati consigli sull’utilizzo e la manutenzione dei sistemi di riscaldamento, dell’impianto a gas, presentati esempi e prodotti. Si parlerà anche di assetto del veicolo durante la marcia, eventuali novità e consigli pratici per avere un mezzo più stabile e sicuro.

40 km a -52°C: l’impresa di Paolo Venturini

Correre per 40 km a -52°C nella Jacuzia, remota regione della Siberia orientale: è questal’ultima impresa di Paolo Venturini. L’ultramaratoneta padovano ne parlerà venerdì 1 febbraio all’interno del workshopLeader Mente Corpo. Energia, Benessere, Efficacia nella tua organizzazione” che si terrà alle ore 14 (a pagamento). Tema centrale dell’evento: gestire il proprio benessere e quello di chi lavora insieme a noi per raggiungere, con la massima efficacia possibile, gli obiettivi definiti.

50° anniversario di Woodstock

Nelle giornate di sabato 2 e domenica 3 febbraio 2019, l’attenzione sarà concentrata invece, tra le altre cose, sul 50° anniversario di Woodstock. Per l’occasione uno spazio della fiera vestirà l’ambientazione degli anni ’60 e ’70, con i caratteristici Bulli della Volkswagen, musica a tema, gruppi live, espositori di dischi in vinile. Possibilità anche di pranzare dalle ore 11 alle ore 15.

Itinerando, multisalone del viaggio

Itinerando è il primo multisalone del viaggio. Punto di riferimento per tutti gli appassionati di nautica e sport acquatici, bicicletta e cicloturismo, camper e campeggio, Itinerando si svolge dall’1 al 3 febbraio 2019 nella Fiera di Padova.

BikeTravel

All’interno di Itinerando: Expocamper dedicato al camper e campeggio, Mondomare per la nautica e gli sport del mare, BikeTravel con tante proposte per il cicloturismo. E poi ancora spazio all’Outdoor per gli appassionati di montagna e attività en plein-air; all’Offroad con modelli di 4×4, moto da turismo e da fuori strada; alle Destinazioni dove conoscere nuove mete da esplorare.


ANCMA lancia l’Albo Nazionale dei Meccanici di bici Certificati

Dalle pagine di Facebook dedicate a Bici Academy, in corso a Rimini in questo week-end, Piero Nigrelli – direttore del settore bici in Confindustria ANCMA, annuncia che viene costituito un Registro di Meccanici qualificati nelle settore bici.

In video, Piero Nigrelli spiega che il registro servirà ai meccanici di bici a:
– “distinguersi rispetto agli altri,”
– “farsi pagare piu’ dignitosamente le ore passate in officina”.

Piero Nigrelli anticipa alcuni contenuti di Bici Academy




Ciclo Registro – Confindustria ANCMA contro il furto delle bici

Il registro bici, promosso dall’Associazione dei produttori, si basa su: registrazione telai on line, tracciabilità, aggregazione di tutte le realtà web esistenti in un unico portale gratuito per tutelare comparto e consumatori

Durante la due giorni di BiciAcademy, Rimini 13 e 14 gennaio 2019, Confindustria ANCMA lancia il ‘Ciclo Registro’. Si tratta di una proposta per contrastare il furto di bici: un fenomeno che in Italia interessa oltre 320 mila persone . 

Il ‘Ciclo Registro’ proposto da ANCMA non è lo stesso di cui si parla da quasi un anno a Milano – Leggi qui . E’ un progetto, quello di ANCMA, che si concentra prevalentemente sulle bici nuove vendute in negozio. Esse avranno tutte una marcatura univoca. Non si fa invece riferimento all’immenso parco circolante di bici che non hanno alcun numero seriale.

Il ‘Ciclo Registro’ è un portale web, dove sarà possibile registrare il numero di telaio delle biciclette vendute. L’iniziativa di Confindustria ANCMA, promossa anche in sede parlamentare nell’ambito della riforma del Codice della Strada, nasce soprattutto per aggregare, valorizzare e far confluire in un’unica piattaforma – istituzionale e gratuita – tutte le migliori esperienze on line già esistenti in modo da incrociare le informazioni e migliorare il servizio.

La costruzione di un data base del parco circolante è infatti un primo passo verso la soluzione del problema che permetterebbe, ad esempio, alle Forze dell’Ordine di individuare immediatamente se una bicicletta risulta rubata e chi è il suo legittimo proprietario. Inoltre, questo progetto apre definitivamente la strada all’offerta da parte delle compagnie assicurative di prodotti e coperture specifiche per i ciclisti, al momento inesistenti. 

“Quella dei furti di biciclette – ha spiegato il presidente dell’associazione Andrea Dell’Orto – è una piaga che ha assunto in Italia, soprattutto nei grandi centri urbani, una dimensione importante, specialmente se si considerano anche le vittime che non sporgono denuncia”. Da qui l’esigenza di tutelare i proprietari e i consumatori, ma anche il comparto, i negozianti e l’industria italiana di riferimento (prima in Europa), che subiscono un danno economico rilevante dalla diffusione di questo reato. 

“Chi è vittima di un furto si trova molto spesso inerme e – spiega Dell’Orto – difficilmente decide di reinvestire cifre significative nell’acquisto di una nuova bicicletta o di un veicolo più costoso e performante, ma preferisce scegliere un prodotto usato o più economico”. Una volta a regime il ‘Ciclo Registro’ contribuirà infine a riequilibrare anche il mercato dell’usato, che a causa dei furti risulta anch’esso inquinato da fenomeni di ricettazione e dal potenziale rischio di incauti acquisti o vendite. 

In attesa di vedere come funzionerà il ‘ciclo registro’, e premesso che tutti gli interventi volti a contrastare il fenomeno di furto e ricettazione delle bici devono essere favoriti, preme qui fare due considerazioni sul comunicato stampa diramato da Confindustria ANCMA: in esso si parla della possibilità di acquistare la bici e di “produrre un certificato digitale di proprietà gratuitamente”. Ma com’è possibile rilasciare un certificato di proprietà di un bene che rientra tra i ‘beni mobili non registrati’. Come e chi avrà il titolo di gestire i passaggi di proprietà da un individuo all’altro in fase di rivendita? La bici è un mezzo bello perché ‘per tutti’. Senza obblighi di patente e di assicurazione. Senza registri e bolli. Non imbrigliamo anche la bici nella ragnatela degli adempimenti e della burocrazia!




Auto ibride ed elettriche nelle aree pedonali. Maledetto art. 103… e quanta incongruenza!

L’articolo 103 della legge di bilancio per l’anno 2019 dispone che i Comuni, nel delimitare le aree pedonali e le aree a traffico limitato, consentano in ogni caso l’accesso a veicoli a propulsione elettrica o ibrida. Insomma, parrebbe che le auto, ancorché ibride, possano percorrere ponte Vecchio a Firenze, Piazza Navona a Roma, Corso Vittorio Emanuele a Milano…

E’ oggi un mistero chi abbia redatto questo articolo, così come resta incomprensibile il merito della norma: come può essere consentito il traffico di auto in un’area pedonale? E’ lapalissiano che non esisteranno più aree pedonali!

In particolare, così recita la legge di Bilancio:

” All’articolo 7 del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, dopo il comma 9 è inserito il seguente:

« 9-bis. Nel delimitare le zone di cui al comma 9 i comuni consentono, in ogni caso, l’accesso libero a tali zone ai veicoli a propulsione elettrica o ibrida ».

Quindi di seguito l’art. 7 del Codice della Strada con l’aggiornamento previsto dalla legge di bilancio:

TITOLO I – DISPOSIZIONI GENERALI

Art. 7. Regolamentazione della circolazione nei centri abitati.

1.Nei centri abitati i comuni possono, con ordinanza del sindaco:

a) adottare i provvedimenti indicati nell’art. 6, commi 1, 2 e 4;

b) limitare la circolazione di tutte o di alcune categorie di veicoli per accertate e motivate esigenze di prevenzione degli inquinamenti e di tutela del patrimonio artistico, ambientale e naturale, conformemente alle direttive impartite dal Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, sentiti, per le rispettive competenze, il Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio ed il Ministro per i beni culturali e ambientali;

c) stabilire la precedenza su determinate strade o tratti di strade, ovvero in una determinata intersezione, in relazione alla classificazione di cui all’art. 2, e, quando la intensità o la sicurezza del traffico lo richiedano, prescrivere ai conducenti, prima di immettersi su una determinata strada, l’obbligo di arrestarsi all’intersezione e di dare la precedenza a chi circola su quest’ultima;

d) riservare limitati spazi alla sosta dei veicoli degli organi di polizia stradale di cui all’art. 12, dei vigili del fuoco, dei servizi di soccorso, nonché di quelli adibiti al servizio di persone con limitata o impedita capacità motoria, munite del contrassegno speciale, ovvero a servizi di linea per lo stazionamento ai capilinea;

e) stabilire aree nelle quali è autorizzato il parcheggio dei veicoli;

f) stabilire, previa deliberazione della giunta, aree destinate al parcheggio sulle quali la sosta dei veicoli è subordinata al pagamento di una somma da riscuotere mediante dispositivi di controllo di durata della sosta, anche senza custodia del veicolo, fissando le relative condizioni e tariffe in conformità alle direttive del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, [di concerto con la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le aree urbane];

g) prescrivere orari e riservare spazi per i veicoli utilizzati per il carico e lo scarico di cose;

h) istituire le aree attrezzate riservate alla sosta e al parcheggio delle autocaravan di cui all’art. 185;

i) riservare strade alla circolazione dei veicoli adibiti a servizi pubblici di trasporto, al fine di favorire la mobilità urbana.

2. I divieti di sosta si intendono imposti dalle ore 8 alle ore 20, salvo che sia diversamente indicato nel relativo segnale.

3. Per i tratti di strade non comunali che attraversano centri abitati, i provvedimenti indicati nell’art. 6, commi 1 e 2, sono di competenza del prefetto e quelli indicati nello stesso articolo, comma 4, lettera a), sono di competenza dell’ente proprietario della strada. I provvedimenti indicati nello stesso comma 4, lettere b), c), d), e) ed f) sono di competenza del comune, che li adotta sentito il parere dell’ente proprietario della strada.

4. Nel caso di sospensione della circolazione per motivi di sicurezza pubblica o di sicurezza della circolazione o per esigenze di carattere militare, ovvero laddove siano stati stabiliti obblighi, divieti o limitazioni di carattere temporaneo o permanente, possono essere accordati, per accertate necessità, permessi subordinati a speciali condizioni e cautele. Nei casi in cui sia stata vietata o limitata la sosta, possono essere accordati permessi subordinati a speciali condizioni e cautele ai veicoli riservati a servizi di polizia e a quelli utilizzati dagli esercenti la professione sanitaria, nell’espletamento delle proprie mansioni, nonché dalle persone con limitata o impedita capacità motoria, muniti del contrassegno speciale.

5. Le caratteristiche, le modalità costruttive, la procedura di omologazione e i criteri di installazione e di manutenzione dei dispositivi di controllo di durata della sosta sono stabiliti con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti.

6. Le aree destinate al parcheggio devono essere ubicate fuori della carreggiata e comunque in modo che i veicoli parcheggiati non ostacolino lo scorrimento del traffico.

7. I proventi dei parcheggi a pagamento, in quanto spettanti agli enti proprietari della strada, sono destinati alla installazione, costruzione e gestione di parcheggi in superficie, sopraelevati o sotterranei, e al loro miglioramento nonché a interventi per il finanziamento del trasporto pubblico locale e per migliorare la mobilità urbana.

8. Qualora il comune assuma l’esercizio diretto del parcheggio con custodia o lo dia in concessione ovvero disponga l’installazione dei dispositivi di controllo di durata della sosta di cui al comma 1, lettera f), su parte della stessa area o su altra parte nelle immediate vicinanze, deve riservare una adeguata area destinata a parcheggio rispettivamente senza custodia o senza dispositivi di controllo di durata della sosta. Tale obbligo non sussiste per le zone definite a norma dell’art. 3 “area pedonale” e “zona a traffico limitato”, nonché per quelle definite “A” dall’art. 2 del decreto del Ministro dei lavori pubblici 2 aprile 1968, n. 1444, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 97 del 16 aprile 1968, e in altre zone di particolare rilevanza urbanistica, opportunamente individuate e delimitate dalla giunta nelle quali sussistano esigenze e condizioni particolari di traffico.

9. I comuni, con deliberazione della giunta, provvedono a delimitare le aree pedonali e le zone a traffico limitato tenendo conto degli effetti del traffico sulla sicurezza della circolazione, sulla salute, sull’ordine pubblico, sul patrimonio ambientale e culturale e sul territorio. In caso di urgenza il provvedimento potrà essere adottato con ordinanza del sindaco, ancorché di modifica o integrazione della deliberazione della giunta.
Analogamente i comuni provvedono a delimitare altre zone di rilevanza urbanistica nelle quali sussistono esigenze particolari di traffico, di cui al secondo periodo del comma 8. I comuni possono subordinare l’ingresso o la circolazione dei veicoli a motore, all’interno delle zone a traffico limitato, anche al pagamento di una somma. Con direttiva emanata dall’Ispettorato generale per la circolazione e la sicurezza stradale entro un anno dall’entrata in vigore del presente codice, sono individuate le tipologie dei comuni che possono avvalersi di tale facoltà, nonché le modalità di riscossione del pagamento e le categorie dei veicoli esentati.

9-bis. Nel delimitare le zone di cui al comma 9 i comuni consentono, in ogni caso, l’accesso libero a tali zone ai veicoli a propulsione elettrica o ibrida.

10. Le zone di cui ai commi 8 e 9 sono indicate mediante appositi segnali.

11. Nell’ambito delle zone di cui ai commi 8 e 9 e delle altre zone di particolare rilevanza urbanistica nelle quali sussistono condizioni ed esigenze analoghe a quelle previste nei medesimi commi, i comuni hanno facoltà di riservare, con ordinanza del sindaco, superfici o spazi di sosta per veicoli privati dei soli residenti nella zona, a titolo gratuito od oneroso.

12. Per le città metropolitane le competenze della giunta e del sindaco previste dal presente articolo sono esercitate rispettivamente dalla giunta metropolitana e dal sindaco metropolitano.

13. Chiunque non ottemperi ai provvedimenti di sospensione o divieto della circolazione, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 84 a euro 335.

13-bis. Chiunque, in violazione delle limitazioni previste ai sensi della lettera b) del comma 1, circola con veicoli appartenenti, relativamente alle emissioni inquinanti, a categorie inferiori a quelle prescritte, e’ soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 163 a euro 658 e, nel caso di reiterazione della violazione nel biennio, alla sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da quindici a trenta giorni ai sensi delle norme di cui al capo I, sezione II, del titolo VI.

14. Chiunque viola gli altri obblighi, divieti o limitazioni previsti nel presente articolo, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 41 a euro 168. La violazione del divieto di circolazione nelle corsie riservate ai mezzi pubblici di trasporto, nelle aree pedonali e nelle zone a traffico limitato è soggetta alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 80 a euro 323.

15. Nei casi di sosta vietata, in cui la violazione si prolunghi oltre le ventiquattro ore, la sanzione amministrativa pecuniaria è applicata per ogni periodo di ventiquattro ore, per il quale si protrae la violazione. Se si tratta di sosta limitata o regolamentata, la sanzione amministrativa è del pagamento di una somma da euro 25 a euro 99 e la sanzione stessa è applicata per ogni periodo per il quale si protrae la violazione.

15-bis. Salvo che il fatto costituisca reato, coloro che esercitano senza autorizzazione, anche avvalendosi di altre persone, ovvero determinano altri ad esercitare senza autorizzazione l’attivita’ di parcheggiatore o guardiamacchine sono puniti con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 771 ad euro 3.101. Se nell’attivita’ sono impiegati minori, o se il soggetto e’ gia’ stato sanzionato per la medesima violazione con provvedimento definitivo, si applica la pena dell’arresto da sei mesi a un anno e dell’ammenda da 2.000 a 7.000 euro. E’ sempre disposta la confisca delle somme percepite, secondo le modalita’ indicate al titolo VI, capo I, sezione II.

Bikeconomy | Santilli: “la bicicletta sprigiona una economia da 500 miliardi”

Il mercato della bicicletta ha il vento a favore. E nessuno la potrà fermare. È importante riuscire a “starle a ruota”.

Di Rocco, Santilli Sgalla, Barrera, Quintieri

The Booming Bike Word questo è il titolo della terza edizione del Bikeconomy perché la bicicletta si trova in una fase di boom economico in grande espansione. Questo mezzo di locomozione senza tempo ha grandi potenzialità in settori dell’economia che le ruotano attorno come il design, il mondo della finanza, le amministrazioni pubbliche.

I dati delle edizioni precedenti già testimoniavano una crescita esponenziale di questo settore sia dal punto di vista economico che industriale. “L’Italia è leader nella produzione di biciclette” afferma Beniamino Quintieri . Nel 2017 sono state vendute 150.000 eBike con un incremento del 20%. Esiste però una discrepanza tra il nostro potenziale produttivo e manifatturiero ed un potenziale che il nostro paese non riesce a colmare soprattutto per quello che riguarda la ciclabilità.

In questa edizione grande attenzione è stata posta sull’analisi di fattibilità e progettazione presentando esempi concreti di pianificazione urbana connessi alla mobilità sostenibile. “La bicicletta sprigiona una straordinaria economia che si aggira intorno ad oltre 500 miliardi” afferma Gianluca Santilli. Ma la bicicletta non è solo il ciclista, è anche “il territorio che gli sta intorno che va valorizzato, è l’enogastronomia, la smart city”. Le grandi città vanno rese più vivibili, per questo grandi città, non solo come Copenhagen e Amsterdam, investono centinai di milioni”. E’ importante riuscire a creare una rete efficace ed efficiente di mobilità e “la bicicletta è solo una delle componenti”. In questa terza edizione sono stati portati esempi concreti , come il fatto che le banche iniziano ad investire nel mondo della mobilità. La Bikeconomy è “contaminazione” e il comitato scientifico di professionisti di vari settori ne è la prova. Un’altra prova di contaminazione è la presenza in questa edizione dell’Istituto Europeo del Design (IED) con il suo progetto di mobilità sostenibile a servizio della città…

“Tanti satelliti girano attorno al sole che a noi piace tantissimo perché si chiama bicicletta… Contaminiamo e contaminiamoci” conclude Gianluca Santilli.