Per la 5a volta si “Pedala Per un Sorriso” a Roma

Roma, 11 novembre 2018, una pedalata solidale nel centro di Roma insieme ai big del ciclismo italiano per sostenere associazioni a favore della ricerca scientifica contro malattie gravi invalidanti ed altri progetti.

Luca Centomo, organizzatore della manifestazione, parla di Pedala Per Un Sorriso, dei bei risultati raggiunti nel mondo della solidarietà e dei progetti futuri.

Luca Centomo | servizio by RD Production. Intervista di Roberta Diena

E’ stata un’occasione unica per ciclisti di ogni livello e con ogni tipo di bicicletta (da quelle tradizionali, alle mountain bike, a quelle con la pedalata assistita) di percorrere in sicurezza 50 chilometri di strade e attraversare piazze all’interno dell’area di Roma Capitale.

Il percorso si è sviluppato in diverse aree di interesse storico culturale ed archeologico come San Pietro, Castel Sant’Angelo, Piazza Venezia, Via Appia Antica, Porta San Sebastiano, le Catacombe di San Callisto, il Fontanone dell’Acqua Paola, Terme di Caracalla, il Campidoglio, il Colosseo, Piazza Venezia, Piazza Barberini, Trinità dei Monti, Piazza del Popolo ed altro ancora.

Marina Romoli, ex ciclista professionista e responsabile della Marina Romoli Onlus, Giulio Ciccone, Valerio Agnoli

Insieme ai circa 400 partecipanti hanno pedalato diversi nomi noti del ciclismo italiano come Alessandro Proni, Valerio Agnoli, Giulio Ciccone, Simone Sterbini, l’opinionista Gigi Sgarbozza, il presidente della FCI (Federazione Ciclistica Italiana) dott. Renato di Rocco.

All Routes lead to Rome. Per un turismo lento

Turismo sostenibile, itinerari culturali e paesaggistici a cui partecipare anche in bicicletta durante questo convegno “itinerante” che parte da Roma.

Il 9 novembre 2018 è stata presentata a Roma in Campidoglio, la terza edizione del Meeting annuale ALL ROUTES LEAD TO ROME, evento ufficiale dell’Anno europeo del Patrimonio Culturale.
Sono intervenuti gli esponenti istituzionali ed organizzativi del progetto: Federico Massimo Ceschin, coordinatore dell’iniziativa, Marcello De Vito, presidente dell’Assemblea Capitolina, Carola Penna, presidente Commissione Turismo, Moda e Relazioni Internazionali di Roma Capitale, Roberto Greco portavoce nazionale Confederazione Mobilità Dolce sulla valorizzazione del turismo escursionistico e la protezione del patrimonio culturale italiano, Mario Macaro, responsabile Relazioni Istituzionali Federazione Italiana Escursionismo – FIE, Antonio La Spina, presidente Unione Nazionale Proloco d’Italia UNPLI, Paolo Giuntarelli, Dirigente dell’Agenzia Regionale del Turismo Lazio, Simone Bozzato, coordinatore scientifico di “All Routes lead to Rome”.

Il meeting si pone come punto di riferimento nazionale atto a promuovere e sostenere una forma di turismo ecosostenibile lento che valorizzi, tuteli e porti beneficio all’immenso patrimonio storico, culturale italiano. Questa mobilità dolce fatta di cammini, di ciclovie, di ferrovie abbandonate, di antiche vie di comunicazione (risalenti anche all’età del bronzo), di sentieri meno conosciuti da percorrere a piedi, in bici e con altre modalità naturali, si contrappone ai fenomeni di “overtourism”, un turismo di massa e referenziale.

Programma III edizione 2018

 

Nel programma degli eventi culturali aperti al pubblico vogliamo segnalare le attività che si svolgeranno in bicicletta sia dentro Roma che nei dintorni tra il 16 e il 25 novembre:

Venerdì 16 novembre 2018
Pedalando nel Patrimonio Culturale
Promosso da EcoBike & Tour
Appia Antica 58/60 | Ore 10.00
Tre ore di pedalata su un itinerario unico al mondo tra i monumenti della Regina Viarum, dalla Chiesa del “Domine Quo Vadis?” fino al Ninfeo dei Quintili, con sosta e ingresso presso i principali siti archeologici: una sequenza ininterrotta di sepolcri delle più varie tipologie, tra i quali spicca il maestoso Mausoleo di Cecilia Metella. 
info@ecobikeroma.it

Venerdì 16 novembre 2018
Sentiero Pasolini. Dolce è l’imbrunire: percorso ciclopedonale lungo il Tevere, da Roma al Mare
Promosso da Municipio X, Rete Sentiero Pasolini e via Nicolaiana
Stazione Casal Bernocchi (Fermata del treno Roma – Ostia) | Ore 15
Sulla sponda sinistra del Tevere seguendo la luce dell’entroterra fino al Tramonto.
sentieropasolini@tiscali.it

Domenica 18 novembre 2018
Visite guidate dell’EUR in bici
Promosso da Municipio IX Eur, Assessorato alla Crescita Culturale e Cooperativa il Sogno
Viale America, Fermata Metro B Eur Fermi | Ore 10.00
info@prenotaroma.it

Domenica 18 novembre 2018
Pedalando nel Patrimonio Culturale
Promosso da EcoBike & Tour
Appia Antica 58/60 | Ore 10.15
In bicicletta nella valle della Caffarella. Con la guida di un naturalista alla scoperta delle bellezze della valle attraverso l’analisi biologica di campioni provenienti dalle sorgenti e delle tracce degli animali  
info@ecobikeroma.it

Domenica 25 novembre 2018
Pedalando nel Patrimonio Culturale
Promosso da EcoBike & Tour
Appia Antica 58/60 | Ore 10.00
Tre ore di pedalata su un itinerario unico al mondo tra i monumenti della Regina Viarum, dalla Chiesa del “Domine Quo Vadis?” fino al Ninfeo dei Quintili, con sosta e ingresso presso i principali siti archeologici: una sequenza ininterrotta di sepolcri delle più varie tipologie, tra i quali spicca il maestoso Mausoleo di Cecilia Metella. 
info@ecobikeroma.it

Domenica 25 novembre 2018
Visite guidate dell’EUR in bici
Promosso da Municipio IX Eur, Assessorato alla Crescita Culturale e Cooperativa il Sogno
Viale America, Fermata Metro B Eur Fermi | Ore 10.00
info@prenotaroma.it

Domenica 25 novembre 2018
Pedalata letteraria
Promosso da Viandando
Scalinata del Campidoglio, via del Teatro di Marcello | Ore 14.30
info@viandando.eu

Bike parking. A Milano è a portata di tutti.

Da oggi a Milano sarà più facile parcheggiare la bici in modo sicuro. L’iniziativa di PAVÉ MILANO in Via Felice Casati 27 apre la strada a nuovi parcheggi per le bici: grazie a una delibera del 2016 è possibile chiedere alla Pubblica Amministrazione di attrezzare il suolo pubblico, incluse zone adibite a parcheggio per auto, con rastrelliere per legare la bici.

Milano, 26 settembre 2018. Via Felice Casati 27.
Davanti alle vetrine di Pavé c’è un folto drappello di ciclisti che commenta questa piccola “nuova piazza”. La sede stradale, normalmente affollata di auto parcheggiate, da oggi è libera e utilizzata per il parcheggio di bici.

C’è l’Assessore alla Mobilità Marco Granelli. Decisamente contento di avere contribuito a rendere più gradevole questo piccolo spazio in una piccola via secondaria di Milano. E’ felice perché l’iniziativa è nuova e promettente: lo spazio utilizzato per il parcheggio di auto, potrà essere destinato al parcheggio di bici.

L’Assessore Marco Granelli parcheggia la bici davanti a Pavé Milano
L’assessore Marco Granelli e in primo piano Luca Scanni

Le logiche, in prima approssimazione, sono cinque:

– si tratta di suolo pubblico già adibito a parcheggio;
– bisogna fare una richiesta di tipo amministrativo e attendere l’approvazione,
– i costi per l’acquisto e la posa della struttura sono sostenuti dal richiedente,
– non sono previsti costi per l’uso di suolo pubblico
– le strutture per il parking delle bici devono essere quelle previste ed approvate dal Municipio di Milano. Si parla di “archetti”, “rastrelliera tipo Verona”, e poche altre.

Quattro parole con Luca Scanni, promotore di questa iniziativa di bike parking

Luca ha fondato Pavé nel Maggio 2012 con Diego Bamberghi e Giovanni Giberti. “Siamo in tre, con competenze diverse. Ma alla base c’è una solida formazione di scuola alberghiera per offrire il meglio della pasticceria… e non solo”
“Con Marco Mazzei e lo Studio Principioattivo da anni ragioniamo per agevolare il parcheggio delle bici davanti al negozio. E per rendere più gradevole lo spazio davanti alle vetrine. Finalmente, nel 2016, una delibera del Comune ha consentito ai commercianti di installare a loro spese delle rastrelliere davanti ai negozi. Non solo sui marciapiedi, ma anche in corrispondenza di parcheggi per le auto”.

Luca non è un biker incallito. E’ un milanese che ha cuore la sua pasticceria, i clienti e anche il bene comune. Luca si guarda in torno felice:
“l’aria oggi è cambiata. Una rastrelliera consente di avere una piccola piazza davanti al negozio. Non piu’ soltanto una via. “Non sono assolutamente contro le macchine. Ma voglio dare una opportunità in più a chi vuole muoversi in modo diverso. Qui i pali erano presi d’assalto. Con bici parcheggiate di traverso sul marciapiede. Lo stallo fatto in modo corretto, longitudinale e non trasversale, fa bene a tutti.”

Una “piccola piazza” davanti a Pavé Milano

E gli automobilisti?
“Non credo che 4 posti in meno in questa via costituiscano un problema per il loro parcheggio. Anzi, tutti siamo automobilisti, scooteristi, ciclisti, pedoni. Tutti  possono avvantaggiarsi degli archetti che abbiamo messo qua davanti.”

Cosa si potrebbe fare per migliorare la vivibilità di questa via?
“Se percorriamo Via Felice Casati nel senso di marcia, provenendo da Corso Buenos Aires, fino a Via Lazzaretto è Zona 30. E’ un peccato che il limite 30 all’ora si interrompa nonostante vi siano due scuole sulla via. Penso che sia importante lavorare per consentire la convivenza di mezzi diversi sulle strade secondarie. La Zona 30 è un vantaggio per tutti: abitanti, pedoni, ciclisti, automobilisti e ovviamente commercianti. Migliora la qualità della vita di tutti!”

“Le prescrizioni urbanistiche impongono l’applicazione di alcune norme. Per cui davanti a Pavé siamo riusciti a collocare 12 archetti che consentono il parking a 18 bici. Mi piacerebbe ottimizzare l’occupazione del suolo pubblico: a parità di metri quadri dedicati, bisognerebbe aumentare la densità delle bici.”

 Pavé Milano
 Pavé Milano

Milano Bike City | 15 – 30 settembre 2018

Dal 15 al 30 di Settembre, due settimane di appuntamenti,
contest, mostre, pedalate e workshop.
Milano Bike City celebra la bicicletta in città con un
programma di eventi dedicati alle due ruote.

 

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Gli eventi, i luoghi e le persone che muovono Milano.

Così si presentano le due settimane milanesi dedicate alla bici.

Crediti: Milano Bike City

Le parole dei due organizzatori, Giovanni e Marco, vanno via veloci. Senza enfasi, in amicizia e con buona naturalezza. Eppure Milano Bike City propone un calendario decisamente ricco, unico nel genere e vario. Prevede addirittura 150 eventi, nell’arco di due settimane, per raccontare la ciclo-mobilità a Milano.

Crediti: Milano Bike City

E’ un progetto di Ciclica e Milano Bicycle Coalition,  promosso da Kindi e Patrocinato dal Comune di Milano. Un ringraziamento va all’Assessorato allo Sport Roberta Guaineri, alla Regione Lombardia, al Consorzio Ricrea, a Legambiente per la ciclabilità, oltre che a numerosissime associazioni, realtà commerciali e non.

Il programma parla di … donne, yoga, birra, bambini, certamente anche sport, workshop su come costruire una bici e come si scrive di ciclismo. Ma La bici è ‘tutte queste cose assieme’.

Per una lettura completa vi suggeriamo questo link:
Programma Milano Bike City

E poi alcune iniziative speciali:

Make MI Move

Crediti: Milano Bike City

Si segnala un premio alla ciclabilità: Make MI Move. “Obiettivo del premio è quello di sostenere e aiutare le realtà che promuovono la ciclabilità a crescere e aumentare la loro capacità di ottenere un reale cambiamento nelle abitudini di chi vive e lavora a Milano.” Nei prossimi giorni saremo tutti chiamati a votare le proposte migliori.

Petizione per IVA al 4 percento. Come per il fotovoltaico, nell’ottica di una riduzione dell’inquinamento è forse il momento di agevolare anche il mondo delle bici con la diminuzione dell’Iva dal 22 al 4%.

Ci sono anche sconti per chi sceglie “un giorno di pioggia”, che darà diritto a promozioni su prodotti e servizi nel periodo novembre 2018 – febbraio 2019 nei negozi che hanno aderito all’iniziativa. Si può passare da un negozio di bici adesso, ritirare il tagliando, e poi tornare a trovarlo tra novembre e febbraio spendendo di meno per far riparare la bici o per l’acquisto di un prodotto.

Oltre alla suggestione di un album fotografico (Ventiduemila ciclisti in cerca d’autore) sui volti dei milanesi che vanno in bici. Non solo quelli di adesso, ma l’autore Giovanni Aloisi ci porta indietro negli anni. Ciascuno può cercarsi sul suo diario! https://www.flickr.com/photos/urca/sets/72157624261948379/

Ci sarà anche uno sforzo per disegnare una bicipolitana in stile con quella di Pesaro. Si tratta di LineaMI: un tracciato ciclabile provvisorio da Piazza Angilberto a Piazza Dergano, progettato espressamente per Milano Bike City da Legambici, Legambiente per la ciclabilità.

La seconda edizione di Milano Ride con la gran fondo Deejay è l’evento conclusivo.

Crediti: Milano Bike City

 

Citytech 2018 | per la mobilità di Milano si parla poco di bici

Alla Fabbrica del Vapore a Milano ha aperto questa mattina una due giorni di conferenze e tavole rotonde dedicate alla mobilità. Il calendario degli eventi ed altre informazioni sono disponibili su www.citytech.eu

Crediti: Ufficio Stampa Citytech

Numerosi interventi orientati alla progettazione urbana, alla guida autonoma, all’elettrico, ai concetti che tanto appassionano quali MaaS “Mobility as a Service” e lo spostamento dal possesso del mezzo all’uso del mezzo. Tra questi:

L’intervento dell’Assessore alla Mobilità di Milano | Marco Granelli
si concentra prevalentemente sulle azioni volte a “spostare cittadini sui mezzi pubblici”. Circa la rivoluzione del trasporto pubblico sostiene che “abbiamo bisogno di partner istituzionali che ci credano veramente. Questo vuol dire Regione e Stato”. “O ci sono anche loro o da soli noi non ce la faremo”.

In questi giorni di revisione delle tariffe dei mezzi urbani con il passaggio del costo del biglietto orario da 1.5 a 2 Euro, l’Assessore evidenzia che i biglietti del tram o del metrò dovrebbero diventare un abbonamento “con la domiciliazione analoga a luce e gas”. In questa visione  il prezzo del biglietto scenderebbe a 70 centesimi. “Il biglietto giornaliero del tram rimane una cosa per il turista.”

A proposito dell’Area B Granelli parla di un “sistema di regole che permetterà di togliere dalla nostra città le auto più inquinanti, di aiutare a spostare la mobilità su veicoli meno inquinanti e su altre forme di mobilità”. Interviene a proposito dello sharing e delle biciclette “tra le più grandi innovazioni che sta vivendo Milano.” Ma, sostiene, “abbiamo bisogno che lo Stato ci aiuti un po’ sulle regole: noi abbiamo pubblicato l’8 di agosto un bando sullo scooter sharing e vi abbiamo messo dentro anche tutti i veicoli leggeri – monopattini, e cose di questo tipo che sono fondamentali alla mobilità della città e delle aree urbane e da noi non sono ancora omologati. Abbiamo tecnologia capace e ci sono problemi burocratici. Dobbiamo fare in modo che le norme aiutino il progresso. Non lo frenino.” “Sulla bicicletta stiamo facendo delle sperimentazioni per la sicurezza di chi va in bici in città”, ma dobbiamo sempre interpretare il codice.

Riguardo l’elettrico il Consiglio Comunale ha approvato in modo quasi unanime le linee guida per l’infrastrutturazione delle ricariche elettriche dei privati su suolo pubblico. “Mettiamo delle regole trasparenti in modo che gli operatori abbiano chiarezza sulle modalità e possano essere più veloci”.