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La Ciclovia del Fiume Oglio vince l’Italian Green Road Award

La Ciclovia del Fiume Oglio vince l’Italian Green Road Award

Il premio, ideato dalla rivista Viagginbici.com, è stato assegnato a Cosmobike Show | Verona. Si tratta della quarta edizione dell’Oscar Italiano del cicloturismo. Al Primo posto la Lombardia, secondo l’Alto Adige e terza la Campania. Premio Stampa alla Liguria.

Primo permio alla Lombardia

La giuria è stata unanime nel premiare la “Ciclovia del fiume Oglio”. Si snoda in un percorso di oltre 280 chilometri tra le province di Brescia, Bergamo, Cremona e Mantova.

1.862 metri di dislivello dal Passo Tonale al Ponte di Barche a San Matteo delle Chiaviche. Il 70% del percorso è su asfalto e il 30% è percorso sterrato. Un percorso protetto, tenuto in buone condizioni per attraversare la Lombardia partendo dalle montagne fino alla pianura.

Due minuti di paesaggi, ambienti, ruscelli, colori che caratterizzano la Ciclovia del Fiume Oglio

Secondo classificato: l’Alto Adige

Con la ciclabile dell’Adige la “Via Claudia Augusta” (VCA) è caratterizzata da un susseguirsi di paesaggi diversi tra loro: la parte altoatesina della ciclabile parte da Resia, percorre tutta la Val Venosta, costeggia il “Burgraviato” per proseguire nella Valle Adige, passando per Merano, Bolzano, per proseguire tra campi e meleti fino a Salorno.

Pionieri nella realizzazione di ciclabili gli altoatesini dimostrano di saper creare una rete ciclabile che attraversa il territorio valorizzando anche i prodotti tipici locali e di mantenerla in ottime condizioni.

Terza classificata la Regione Campania

La ciclovia “Delle sorgenti” in Campania, è un percorso che si snoda nell’alto casertano, esplorando un territorio che racconta di antiche popolazioni, di siti culturali, di borghi medievali, di eccellenze enogastronomiche, di paesaggi, di foreste, laghi e sorgenti, regalando emozioni per tutti i sensi. Viene premiata questa sensibilità crescente della Regione Campania al turismo sostenibile, che punta a trasformare alcune randonnèe in percorsi permanenti valorizzando territori meno battuti dal turismo.

Premio Stampa.

“L’Alta Via dei Monti Liguri” (in Liguria), è un sentiero di crinale che, con i suoi 430 km attraversa le creste delle Alpi e dell’Appennino Ligure, e collega Ventimiglia a Ceparana. Paesaggi mozzafiato spesso con il Mar Ligure sullo sfondo.

La giuria ha ritenuto di dare il premio stampa perché molti tratti del percorso sono solo per tecnici, quindi intercetteranno anche un pubblico italiano e straniero ma estremamente profilato sulla MTB. La giuria ha ritenuto fosse qualcosa di unico nel suo genere in Italia e dunque da valorizzare.

Il Premio

Il Premio, che ha il patrocinio del Ministero dell’Ambiente ha visto in questi anni una sempre maggiore partecipazione ed interesse, visto la risposta di quasi tutti i territori italiani, e viene ritenuto particolarmente importate come trampolino di lancio per le iniziative di sensibilizzazione della tematica “verde e ciclabile” e della promozione dei territori italiani attenti a questo nuovo modo di fare turismo e creare benessere.

“Il cicloturismo incentiva e promuove lo sviluppo del territorio e dei piccoli borghi. – dichiara Ludovica Casellati, Direttore di Viagginbici.com e ideatrice del concorso – Attorno a questi nuovi flussi turistici, se vengono promosse queste direttrici ciclabili, possono nascere nuove opportunità di lavoro. Questo vale in modo particolare per i giovani, che si possono impegnare in nuovi lavori come guida cicloturistica, o possono aprire servizi per i cicloturisti che possono andare dalla ciclofficina al bike cafè, dalle strutture bike friendly agli agribike. Ed è proprio per questo che è nato l’Italian Green Road Award, con l’idea di valorizzare i territori e i loro investimenti in infrastrutture verdi”.

La giuria

La giuria era così composta: Ludovica Casellati (direttore Viagginbici.com), Presidente Giuria; Lucia Cuffaro (presentatrice “Chi fa da sè”); Aldo Ballerini (giornalista sportivo); Antonio Dalla Venezia (FIAB); Antonio Barreca (direttore generale Federturismo); Paolo Coin (project manager Cosmobike); Alessandra Schepisi (giornalista Radio24); Gianluca Santilli (presidente Osservatorio Nazionale BikeEconomy); Enrico Rondoni (vicedirettore TG5); Renato Di Rocco (presidente Federciclismo); Maria Zezza (Caporedattore Rainews).

Cosmobike 16 e 17 febbraio a Verona. Per vedere e provare tutto!

Cosmobike 16 e 17 febbraio a Verona. Per vedere e provare tutto!

Cosa c’e’ da vedere e da fare alla fiera delle bici di Verona

I più grandi campioni del ciclismo: presenti!

Iniziamo dai grandi campioni del ciclismo di ieri e di oggi. I nomi sono leggendari e obbligano a ripercorrere le più belle imprese del ciclismo nazionale. Tutti insieme hanno vinto più di 100 vittorie di tappa, almeno 9 volte il Giro d’Italia, 1 vitoria al Tour de France, almeno 5 titoli mondiali e migliaia di corse. Ci saranno Ivan Basso, Felice Gimondi, Fancesco Moser, Giuseppe Saronni, Moreno Argentin, Gianni Bugno, Mario Cipollini e la campionessa di mtb Teocchi.

Quando e dove

Cosmobike 2019, il festival della bici, è in programma
sabato 16 febbraio | dalle ore 9.30 alle 20
domenica 17 febbraio | dalle ore 9.30 alle 20
Fiera di Verona.

Programma eventi – Sabato 16/02/2019

10.30 Pad. 4 Inaugurazione:
presenti Maurizio Danese, presidente di Veronafiere, Giovanni Mantovani, direttore generale, Luca Zaia, governatore della regione Veneto e Federico Sboarina, sindaco di Verona.
A seguire il talk d’apertura con la presentazione delle tappe venete del Giro d’Italia, insieme a Mauro Vegni, direttore del Giro d’Italia, Paolo Bellino, direttore generale RCS Sport, e ai campioni del ciclismo Giovanni Battaglin (vincitore a Verona nel 1981) Francesco Moser (vincitore a Verona nel 1984) , Ivan Basso (vincitore a Verona nel 2010).

11.00 Pad. 5 Esibizioni degli atleti di Reckless Bikes Show

10.00-12.00 Pad. 5 – Area eventi
Rassegna casi di successo degli “Esperti promotori mobilità ciclistica”

12.15 Pad. 5 – Area eventi Cosmobike Show
Premiazione Italian Green Road Award in collaborazione con Viagginbici.com

14.00 Pad. 4 Fausto Pinarello: Forum sull’evoluzione della bici da corsa, dalle specialissime degli anni 70 alle bici elettriche.
Conduce Pier Bergonzi, Vicedirettore de La Gazzetta dello Sport
Interventi Fausto Pinarello (CEO Pinarello spa), Michele Botteon
(reps. R&S Pinarello spa), Paolo Bellino (Direttore Generale RCS Sport)

12.00 Pad. 5 Esibizioni degli atleti di Reckless Bikes Show

14.00-15.00 Pad. 5 – Area eventi
Cicloturismo: “Comacchio, vacanze piene di vita a velocità naturale”

15.00-16.00 PAD. 5 – Area Eventi
Cicloturismo – Estate 2019

15.30 Pad. 4 Selle Italia
La favola dell’azienda veneta che dal Veneto ha messo in sella il mondo
Conduce Luca Gialanella, giornalista de La Gazzetta dello Sport
Interventi Riccardo Bigolin (titolare Selle Italia),
Nicola Baggio (resp.marketing Selle Italia)

16.00-17.00 Pad. 5 – Area eventi
Cicloturismo: “In bici nelle Marche – Marche Outdoor – progetto BIKE”

16.00 Pad. 4 SCOTT Italia
presenta a Cosmobike il “neonato” SCOTT Future Pro ovvero il progetto studiato e ideato da SCOTT e rivolto alle nuove leve della Mountainbike. Presenta Nicola Gavardi con il supporto de La Gazzetta dello Sport
Interventi Mirko Celestino (ct Nazionale Mountain Bike), Juri Ragnoli (tre volte campione XCM SCOTT Racing Team), Ivano Camozzi (Sport Mkt Manager SCOTT) e Guido Camozzi (Product Manager Bike SCOTT)

17.00 Pad. 5
Esibizioni degli atleti di Reckless Bikes Show

17.00 Pad. 5 Area Ristorante
DJ Set con Ika Faccioli Aperitivo gratuito per espositori e visitatori presentando il biglietto d’ingresso alla manifestazione

Programma eventi domenica 17/02/2019

10.30 Pad. 4 Convegno sulla sicurezza del ciclismo
Conduce Luca Gialanella, giornalista de La Gazzetta dello Sport
Interventi Renato Di Rocco (Presidente FCI), Roberto Sgalla (Direttore Dir. Centr. delle specialità della Polizia di Stato), Cristian Salvato (Presidente corridori italiani), Gianni Bugno (Presidente Associazione Italiani Corridori), Marco Scarponi (fratello di Michele).

11.00 Pad. 5 Esibizioni degli atleti di Reckless Bikes Show

11.00 Pad. 4 GIST STAND C3
Presentazione Team Bike Innovation Gist – Focus

10.00-12.00 Pad. 5 – Area eventi
Cicloturismo: “In bici sulle note di AIDA – a seguire presentazione del libro Manuale delle piste ciclabili e della ciclabilità di Sergio Deromedis”

11.00-13.00 Pad. 5 – Dealers Lounge
“I social media e il business della bicicletta” Corso dedicato ai negozianti, noleggiatori e bike hotel, a cura di Giulia Marchesan, blogger professionista

12.00-13.00 Pad. 5 – Area eventi
Il progetto LIFE SIC2SIC, in bici attraverso la rete natura

13.30 YouTubers: Incontro con i Creators
Partecipano all’evento BiciFaiDaTe, ilBiker, il Brusa Rider

14.00 Pad. 4 La maglia azzurra, storia e personaggi di una casacca simbolo Powered By Maglificio Valcismon.
Conduce Pier Bergonzi, Vicedirettore de La Gazzetta dello Sport
Interventi Alessio Cremonese (titolare maglificio Valcismon) con la presenza di Ercole Baldini, Vittorio Adorni, Felice Gimondi, Marino Basso, Francesco Moser, Giuseppe Saronni, Moreno Argentin, Gianni Bugno e Paolo Bettini.

14.00-16.00 Pad. 5 – Dealers Lounge “I social media e il business della bicicletta” Corso dedicato ai negozianti, noleggiatori e bike hotel, a cura di Giulia Marchesan, blogger professionista

15.00 Pad. 5 La maglia azzurra, storia e personaggi di una casacca simbolo Powered By Maglificio Valcismon

15.00 Pad. 5 – Area eventi: TALK COSMOBIKE SHOW
“Dalla moto all’e-bike, qual è il futuro delle 2 ruote?”
Intervengono Livio Suppo (AD di Thok e-bikes ed ex manager del Team Honda Moto GP) e Mariano Roman (AD di Fantic)

16.00 Pad. 5 Esibizioni degli atleti di Reckless Bikes Show

16.30 Pad. 4 Il futuro elettrico della Mountain Bike
Powered By BIANCHI
Conduce Luca Gialanella, giornalista de La Gazzetta dello Sport Interventi Fabrizio Scalzotto (CEO Bianchi), Marco Aurelio Fontana (campione di Mtb)

16.00 Pad. 5 Esibizioni degli atleti di Reckless Bikes Show

16.00-18.00 Pad. 5 – Dealers Lounge
“I social media e il business della bicicletta” Corso dedicato ai negozianti, noleggiatori e bike hotel, a cura di Giulia Marchesan, blogger professionista

17.00 Pad. 5 – Area Ristorante
DJ Set con Ika Faccioli Aperitivo gratuito per espositori e visitatori presentando il biglietto d’ingresso alla manifestazione

I marchi presenti sono 180!

Padiglione 4
ACSI – ASSOCIAZIONE CENTRI SPORTIVI ITALIANI
AL FIBRA GLOBE SRL
ALFA DI ALBERTO FALCONI – ALAN BIKES
ANVL (rappresentato da TRIBE)
ARGON 18 (rappresentato da BELTRAMI TSA)
ARKUS & ROMET GROUP SP. Z.O.O.
ATALA SPA
B.O.N. NATURAL PRODUCT GMBH
BBB
BELTRAMI TSA
BERGAMONT
BICICLUB ITALIANO
BIO-CIRCLE ITALIA SRL
BOTTECCHIA CICLI S.R.L.
BRESSAN BICICLETTE SPECIALI
BROMPTON
BS BICISPORT
CAMPAGNOLO SRL
CERAMICSPEED (rappresentato da BELTRAMI TSA)
CERVELO
CI.ZERO
CICLI OLYMPIA SRL
CLIF BAR (rappresentato da BELTRAMI TSA)
CLOSE THE GAP (rappresentato da BELTRAMI TSA)
CONWAY
COOOLSPORT HANDELSGMBH
CORIMA (rappresentato da BELTRAMI TSA)
CT CICLOTURISMO
CUTERED SPORT (rappresentato da BELTRAMI TSA)
DAMIL COMPONENTS SRL
DE ROSA UGO E FIGLI
DEVRON EUROPE S.R.L
FANTIC MOTOR SRL
FIR FABBRICA ITALIANA RUOTE
FLYER E-Bikes (rappresentato da TRIBE)
FOCUS ITALIA
GAZZETTA.IT
GIST ITALIA SRL
GLASSUP SRL
GRANDIS S.N.C. BICICLETTE DI QUALITA’
HEBO (rappresentato da RELEVEN)
HUSQVARNA BICYCLES
HUTCHINSON (rappresentato da BELTRAMI TSA)
IN BICI MAGAZINE
LE MURA DI NOTTE
JARD BICICLETTE DI RIGOLIN ALFREDO
JETBLACK (rappresentato da BELTRAMI TSA)
JUICE LUBS (rappresentato da BELTRAMI TSA)
KALI (rappresentato da TRIBE)
KALKHOFF
KEYWIN (rappresentato da BELTRAMI TSA)
LA GAZZETTA DELLO SPORT
LAPIERRE
LOOK (rappresentato da BELTRAMI TSA)
MELUCCI SRL
MOZARTT (rappresentata da TRIBE)
MTB MAGAZINE
MUC-OFF (rappresentato da BELTRAMI TSA)
NRC (rappresentato da BELTRAMI TSA)
OFFICINE PAROLIN
PEATY’S (rappresentato da RELEVEN)
PEDAL PLATE (rappresentato da BELTRAMI TSA)
PEXCO-BIKES NEXT LEVEL E-MOBILITY
PHAPPAREL
PROLOGO (rappresentato da BELTRAMI TSA)
PROLUDIS GIOCATTOLI – PROLUX SRL
PROTEC AMBIENTE SRL
QUARQ (rappresentato da BELTRAMI TSA)
R RAYMON
RAULER (rappresentato da BELTRAMI TSA)
RAVEMEN (rappresentato da BELTRAMI TSA)
RELEVEN SRL
RESTAURO BICI
ROADRUN SRL
RRP (rappresentato da TRIBE)
SABY SPORT SRL
SANTA CRUZ
SAVEBIKING SRL
SCOTT SPORTS
SELLE ITALIA SRL
SENCILLO BIKES (rappresentato da BELTRAMI TSA)
SGM TECHNICAL PRODUCTS ITALIA S.R.L.
SPECIAL BIKE SOC.COOP.
SPEED PLAY (rappresentato da BELTRAMI TSA)
SPORTEK S.R.L.S.
SRAM (rappresentato da BELTRAMI TSA)
SUBARU
SWITCH (rappresentata da GIST ITALIA)
TEKNOFOG
THOK EBIKES
TRANSITION BIKES
TRIBE DISTRIBUTION SRL
TUFO (rappresentato da BELTRAMI TSA)
UISP LEGA NAZIONALE CICLISMO
ULTIMATE ITALIA
UMBERTO DEI
UNIKUM (rappresentato da BELTRAMI TSA)
VDO (rappresentato da BELTRAMI TSA)
WHEELS S.R.L. PERMANENT MAGNETS AND BEARINGS DISTRIBUTOR
WHISTLE
WILIER TRIESTINA SPA
ZIPP (rappresentato da BELTRAMI TSA)

Padiglione 5
365 MOUNTAIN BIKE
ADVENTURE CYCLING ASSOCIATION
ADVI-38049 DI FABRIZIO UGOCCIONI
ALPBACHTAL SEENLAND (rappresentato da TIROL WERBUNG)
APAHOTELS PESARO (rappresentato da REGIONE MARCHE)
ASD CHARLY GAUL
ASD GRAN FONDO DELLA VERSILIA
ASD WWB
ASI CICLISMO
ASSOCIAZIONE NAPOLI PEDALA
AZIENDA PER IL TURISMO FOLGARIA LAVARONE LUSERNA
BENTEC
BICI LIVE
BICICLERIA
BICISUPPORT SRL
BIKE HOTEL CARAVEL – Effehotels
BIKECUBE GMBH
BORRACCE DI POESIA
BRINKE BIKES
COMITATO WOW PER IL TURISMO OUTDOOR IN PROVINCIA DI CUNEO
CONFTURISMO MARCHE NORD
CONSORZIO ABRUZZO PROMOTION (rapp. da REGIONE ABRUZZO)
CONSORZIO ABRUZZO TRAVELLING (rapp. da REGIONE ABRUZZO)
COSMOBIKE LEGEND
CRONO SABENA
CYCLINSIDE.IT
DALMAZIA SIBENIK
DEANEASY DOUBLE 3
DISTRETTO TURISTICO GRAN SASSO D’ITALIA (rapp. da REGIONE ABRUZZO)
DOLOMITICS
EDICICLO EDITORE
ELEKTRO
EPLUS
ESCURSIONI DA PAURA GRAN SASSO
ESSECI CLEAN S.R.L
EUROBIKE RICCIONE
FIAB – ONLUS FEDERAZIONE ITALIANA AMICI BICICLETTA
GARBA MOUNTAINBIKE
GF DIECI COLLI
GF VIA DEL SALE
GRAN FONDO TARROS MONTURA
GRUPPO ALBERGATORI MULTISERVIZI GABBICE MARE (rapp. da REGIONE MARCHE)
IAT VALLE AGREDO
IMPORT EXPORT DYANG
INSTAGRAM PHOTO CONTEST
INVITALIS GMBH
ISTITUTO RIBA GRUPPO CIDIMU NEUROFIRE CYCLING
KITZBUHEL (rappresentato da TIROL WERBUNG)
KRKA NATIONAL PARK, PUBLIC INSTITUTE
KUFSTEINERLAND (rappresentato da TIROL WERBUNG)
LAS – WAVES ITALIA SRL
OFFICINE VIVALDI
OSTTIROL (rappresentato da TIROL WERBUNG)
PARCO REGIONALE VENETO DELTA DEL PO
PMZERO STORE – DNA 1991 SRLS
PO RIVER ASD
RECREA – CINGOMMA
REGIONE ABRUZZO – DIPARTIMENTO TURISMO CULTURA E PAESAGGIO
REGIONE MARCHE – P.F.PROGRAMMAZIONE INTEGRATA E INTERNAZ.NE REGIONE VENETO DIREZ. PROMOZ.ECON. E INTERNAZ. UNITA’ ORGANIZZATIVA PROM.TUR.
RESETAL SRL
RIVIERA INCOMING TO PESARO (rappresentato da REGIONE MARCHE)
ROYAL COLLECTION GROUP SRL
SAPO
SARTO ANTONIO S.R.L.
SPAZIO 0039 SRL
SPORTNATURE TRAVEL
SPORTWEEK
ST. ANTON ARLBERG (rappresentato da TIROL WERBUNG)
STRIDER
STROMER
T°RED SRL
TIROL WERBUNG GMBH
URBINO INCOMING (rappresentato da REGIONE MARCHE)
VIAGGINBICI.COM
VISIT COMACCHIO – VISIT FERRARA

Test delle bici e prove per tutti. Anche per bambini.

Dalla bici da strada alla Mtb, fino alla e-bike, la bicicletta è protagonista grazie ad un intero padiglione, dove i visitatori possono testare gli ultimi trend in un percorso ad ostacoli, e all’area Riders of the Future Bike Park, dove i piccoli ciclisti (dai 18 mesi ai 5 anni!! ) possono provare in sicurezza l’emozione di salire sulle due ruote.

Un partner d’eccezione: La Gazzetta dello Sport

Tra le varie anime di Cosmobike Show c’è senza dubbio quella sportiva che vede quest’anno un grande progetto in partnership con la Gazzetta dello Sport per coinvolgere in talk show e convegni i campioni del ciclismo presente e passato, insieme ai team, agli esperti e ai professionisti delle diverse discipline. Alla grande tradizione italiana ed
europea del ciclismo vintage e alle aziende che hanno fatto la storia della bicicletta nel mondo è invece dedicata l’area espositiva di Cosmobike Legend.

Sabato 16 febbraio ci saranno le maglie rosa Giovanni Battaglin e Francesco Moser all’inaugurazione (ore 10.30 Gazzetta Talk nel padiglione 4) ed all’evento di presentazione delle tappe venete del Giro d’Italia, l’appuntamento sportivo che vedrà nell’Arena di Verona la tappa finale e che li ha visti trionfare rispettivamente nel 1981, nel 1984 e nel 2010.

Scott e i talenti emergenti

Il team Scott presenta il suo progetto rivolto ai giovani sportivi del domani con un focus su sette giovani campioni accompagnati in un processo di crescita dalle corse giovanili al professionismo.
Passione, valore e storia sono i tre concetti chiave che abbracciano il percorso del mondo della bicicletta. Uno sviluppo, tra tradizione e innovazione, che trova il suo focus sabato alle ore 16, dentro il padiglione 4, nel Forum sull’evoluzione della bici da corsa organizzato da Pinarello spa con la collaborazione di importanti esperti sportivi.

In particolare, a partire dalla Racing season 2019, SCOTT fornirà di bike e accessori sette giovani promesse della mountainbike. La mission sarà quella di accompagnarli passo dopo passo nella loro avventura sportiva. I ragazzi correranno nei lori team di appartenenza continuando a mantenere invariati i programmi.

Viaggi in bici, cicloturismo, Italian Green Road Award

In fiera, sul fronte delle vacanze in sella si possono trovare le offerte di agenzie di viaggi, alberghi e agriturismi specializzati.
Torna inoltre per la quarta edizione l’Italian Green Road Award, gli Oscar Italiani del cicloturismo promossi dalla rivista online Viagginbici.com insieme a Cosmobike Show.null

Mountain Bike e le prospettive elettriche!

Ma se la bici da strada ha i suoi grandi beniamini anche gli estimatori dei percorsi meno regolari non possono rimanere delusi. Sempre domenica pomeriggio, all’evento “Il futuro elettrico della Mountain Bike” (padiglione 4), la Bianchi e la campionessa di mtb, Chiara Teocchi, danno vita ad un incontro per parlare del futuro e delle nuove prospettive di questo settore.

Verona capitale della bici

Cosmobike Show e la scelta di terminare il giro nell’Arena di Verona, confermano la città come la capitale della bicicletta: “Veronafiere può definirsi a buon diritto capitale delle due ruote – commenta Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere – che trova anche una declinazione concreta in un semestre straordinario: Motorbike Expo, Cosmobike Show ed infine la tappa finale del Giro d’Italia che, non a caso, partirà da Veronafiere e terminerà nell’Arena di Verona, straordinario palcoscenico internazionale per questo sport. Vuole essere una grande
festa della bici, l’ouverture della stagione ciclistica insieme ai suoi protagonisti, capace di includere tutti gli aspetti della passione».

ANCMA lancia l’Albo Nazionale dei Meccanici di bici Certificati

Dalle pagine di Facebook dedicate a Bici Academy, in corso a Rimini in questo week-end, Piero Nigrelli – direttore del settore bici in Confindustria ANCMA, annuncia che viene costituito un Registro di Meccanici qualificati nelle settore bici.

In video, Piero Nigrelli spiega che il registro servirà ai meccanici di bici a:
– “distinguersi rispetto agli altri,”
– “farsi pagare piu’ dignitosamente le ore passate in officina”.

Mancano pochi giorni alla scadenza delle iscrizioni e si aggiungono ancora delle novità per la 3° edizione di Bici Academy!Buona visione!

Posted by Bici Academy on Thursday, 6 December 2018
Piero Nigrelli anticipa alcuni contenuti di Bici Academy




Ciclo Registro – Confindustria ANCMA contro il furto delle bici

Il registro bici, promosso dall’Associazione dei produttori, si basa su: registrazione telai on line, tracciabilità, aggregazione di tutte le realtà web esistenti in un unico portale gratuito per tutelare comparto e consumatori

Durante la due giorni di BiciAcademy, Rimini 13 e 14 gennaio 2019, Confindustria ANCMA lancia il ‘Ciclo Registro’. Si tratta di una proposta per contrastare il furto di bici: un fenomeno che in Italia interessa oltre 320 mila persone . 

Il ‘Ciclo Registro’ proposto da ANCMA non è lo stesso di cui si parla da quasi un anno a Milano – Leggi qui . E’ un progetto, quello di ANCMA, che si concentra prevalentemente sulle bici nuove vendute in negozio. Esse avranno tutte una marcatura univoca. Non si fa invece riferimento all’immenso parco circolante di bici che non hanno alcun numero seriale.

Il ‘Ciclo Registro’ è un portale web, dove sarà possibile registrare il numero di telaio delle biciclette vendute. L’iniziativa di Confindustria ANCMA, promossa anche in sede parlamentare nell’ambito della riforma del Codice della Strada, nasce soprattutto per aggregare, valorizzare e far confluire in un’unica piattaforma – istituzionale e gratuita – tutte le migliori esperienze on line già esistenti in modo da incrociare le informazioni e migliorare il servizio.

La costruzione di un data base del parco circolante è infatti un primo passo verso la soluzione del problema che permetterebbe, ad esempio, alle Forze dell’Ordine di individuare immediatamente se una bicicletta risulta rubata e chi è il suo legittimo proprietario. Inoltre, questo progetto apre definitivamente la strada all’offerta da parte delle compagnie assicurative di prodotti e coperture specifiche per i ciclisti, al momento inesistenti. 

“Quella dei furti di biciclette – ha spiegato il presidente dell’associazione Andrea Dell’Orto – è una piaga che ha assunto in Italia, soprattutto nei grandi centri urbani, una dimensione importante, specialmente se si considerano anche le vittime che non sporgono denuncia”. Da qui l’esigenza di tutelare i proprietari e i consumatori, ma anche il comparto, i negozianti e l’industria italiana di riferimento (prima in Europa), che subiscono un danno economico rilevante dalla diffusione di questo reato. 

“Chi è vittima di un furto si trova molto spesso inerme e – spiega Dell’Orto – difficilmente decide di reinvestire cifre significative nell’acquisto di una nuova bicicletta o di un veicolo più costoso e performante, ma preferisce scegliere un prodotto usato o più economico”. Una volta a regime il ‘Ciclo Registro’ contribuirà infine a riequilibrare anche il mercato dell’usato, che a causa dei furti risulta anch’esso inquinato da fenomeni di ricettazione e dal potenziale rischio di incauti acquisti o vendite. 

In attesa di vedere come funzionerà il ‘ciclo registro’, e premesso che tutti gli interventi volti a contrastare il fenomeno di furto e ricettazione delle bici devono essere favoriti, preme qui fare due considerazioni sul comunicato stampa diramato da Confindustria ANCMA: in esso si parla della possibilità di acquistare la bici e di “produrre un certificato digitale di proprietà gratuitamente”. Ma com’è possibile rilasciare un certificato di proprietà di un bene che rientra tra i ‘beni mobili non registrati’. Come e chi avrà il titolo di gestire i passaggi di proprietà da un individuo all’altro in fase di rivendita? La bici è un mezzo bello perché ‘per tutti’. Senza obblighi di patente e di assicurazione. Senza registri e bolli. Non imbrigliamo anche la bici nella ragnatela degli adempimenti e della burocrazia!




Auto ibride ed elettriche nelle aree pedonali. Maledetto art. 103… e quanta incongruenza!

L’articolo 103 della legge di bilancio per l’anno 2019 dispone che i Comuni, nel delimitare le aree pedonali e le aree a traffico limitato, consentano in ogni caso l’accesso a veicoli a propulsione elettrica o ibrida. Insomma, parrebbe che le auto, ancorché ibride, possano percorrere ponte Vecchio a Firenze, Piazza Navona a Roma, Corso Vittorio Emanuele a Milano…

E’ oggi un mistero chi abbia redatto questo articolo, così come resta incomprensibile il merito della norma: come può essere consentito il traffico di auto in un’area pedonale? E’ lapalissiano che non esisteranno più aree pedonali!

In particolare, così recita la legge di Bilancio:

” All’articolo 7 del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, dopo il comma 9 è inserito il seguente:

« 9-bis. Nel delimitare le zone di cui al comma 9 i comuni consentono, in ogni caso, l’accesso libero a tali zone ai veicoli a propulsione elettrica o ibrida ».

Quindi di seguito l’art. 7 del Codice della Strada con l’aggiornamento previsto dalla legge di bilancio:

TITOLO I – DISPOSIZIONI GENERALI

Art. 7. Regolamentazione della circolazione nei centri abitati.

1.Nei centri abitati i comuni possono, con ordinanza del sindaco:

a) adottare i provvedimenti indicati nell’art. 6, commi 1, 2 e 4;

b) limitare la circolazione di tutte o di alcune categorie di veicoli per accertate e motivate esigenze di prevenzione degli inquinamenti e di tutela del patrimonio artistico, ambientale e naturale, conformemente alle direttive impartite dal Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, sentiti, per le rispettive competenze, il Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio ed il Ministro per i beni culturali e ambientali;

c) stabilire la precedenza su determinate strade o tratti di strade, ovvero in una determinata intersezione, in relazione alla classificazione di cui all’art. 2, e, quando la intensità o la sicurezza del traffico lo richiedano, prescrivere ai conducenti, prima di immettersi su una determinata strada, l’obbligo di arrestarsi all’intersezione e di dare la precedenza a chi circola su quest’ultima;

d) riservare limitati spazi alla sosta dei veicoli degli organi di polizia stradale di cui all’art. 12, dei vigili del fuoco, dei servizi di soccorso, nonché di quelli adibiti al servizio di persone con limitata o impedita capacità motoria, munite del contrassegno speciale, ovvero a servizi di linea per lo stazionamento ai capilinea;

e) stabilire aree nelle quali è autorizzato il parcheggio dei veicoli;

f) stabilire, previa deliberazione della giunta, aree destinate al parcheggio sulle quali la sosta dei veicoli è subordinata al pagamento di una somma da riscuotere mediante dispositivi di controllo di durata della sosta, anche senza custodia del veicolo, fissando le relative condizioni e tariffe in conformità alle direttive del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, [di concerto con la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le aree urbane];

g) prescrivere orari e riservare spazi per i veicoli utilizzati per il carico e lo scarico di cose;

h) istituire le aree attrezzate riservate alla sosta e al parcheggio delle autocaravan di cui all’art. 185;

i) riservare strade alla circolazione dei veicoli adibiti a servizi pubblici di trasporto, al fine di favorire la mobilità urbana.

2. I divieti di sosta si intendono imposti dalle ore 8 alle ore 20, salvo che sia diversamente indicato nel relativo segnale.

3. Per i tratti di strade non comunali che attraversano centri abitati, i provvedimenti indicati nell’art. 6, commi 1 e 2, sono di competenza del prefetto e quelli indicati nello stesso articolo, comma 4, lettera a), sono di competenza dell’ente proprietario della strada. I provvedimenti indicati nello stesso comma 4, lettere b), c), d), e) ed f) sono di competenza del comune, che li adotta sentito il parere dell’ente proprietario della strada.

4. Nel caso di sospensione della circolazione per motivi di sicurezza pubblica o di sicurezza della circolazione o per esigenze di carattere militare, ovvero laddove siano stati stabiliti obblighi, divieti o limitazioni di carattere temporaneo o permanente, possono essere accordati, per accertate necessità, permessi subordinati a speciali condizioni e cautele. Nei casi in cui sia stata vietata o limitata la sosta, possono essere accordati permessi subordinati a speciali condizioni e cautele ai veicoli riservati a servizi di polizia e a quelli utilizzati dagli esercenti la professione sanitaria, nell’espletamento delle proprie mansioni, nonché dalle persone con limitata o impedita capacità motoria, muniti del contrassegno speciale.

5. Le caratteristiche, le modalità costruttive, la procedura di omologazione e i criteri di installazione e di manutenzione dei dispositivi di controllo di durata della sosta sono stabiliti con decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti.

6. Le aree destinate al parcheggio devono essere ubicate fuori della carreggiata e comunque in modo che i veicoli parcheggiati non ostacolino lo scorrimento del traffico.

7. I proventi dei parcheggi a pagamento, in quanto spettanti agli enti proprietari della strada, sono destinati alla installazione, costruzione e gestione di parcheggi in superficie, sopraelevati o sotterranei, e al loro miglioramento nonché a interventi per il finanziamento del trasporto pubblico locale e per migliorare la mobilità urbana.

8. Qualora il comune assuma l’esercizio diretto del parcheggio con custodia o lo dia in concessione ovvero disponga l’installazione dei dispositivi di controllo di durata della sosta di cui al comma 1, lettera f), su parte della stessa area o su altra parte nelle immediate vicinanze, deve riservare una adeguata area destinata a parcheggio rispettivamente senza custodia o senza dispositivi di controllo di durata della sosta. Tale obbligo non sussiste per le zone definite a norma dell’art. 3 “area pedonale” e “zona a traffico limitato”, nonché per quelle definite “A” dall’art. 2 del decreto del Ministro dei lavori pubblici 2 aprile 1968, n. 1444, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 97 del 16 aprile 1968, e in altre zone di particolare rilevanza urbanistica, opportunamente individuate e delimitate dalla giunta nelle quali sussistano esigenze e condizioni particolari di traffico.

9. I comuni, con deliberazione della giunta, provvedono a delimitare le aree pedonali e le zone a traffico limitato tenendo conto degli effetti del traffico sulla sicurezza della circolazione, sulla salute, sull’ordine pubblico, sul patrimonio ambientale e culturale e sul territorio. In caso di urgenza il provvedimento potrà essere adottato con ordinanza del sindaco, ancorché di modifica o integrazione della deliberazione della giunta.
Analogamente i comuni provvedono a delimitare altre zone di rilevanza urbanistica nelle quali sussistono esigenze particolari di traffico, di cui al secondo periodo del comma 8. I comuni possono subordinare l’ingresso o la circolazione dei veicoli a motore, all’interno delle zone a traffico limitato, anche al pagamento di una somma. Con direttiva emanata dall’Ispettorato generale per la circolazione e la sicurezza stradale entro un anno dall’entrata in vigore del presente codice, sono individuate le tipologie dei comuni che possono avvalersi di tale facoltà, nonché le modalità di riscossione del pagamento e le categorie dei veicoli esentati.

9-bis. Nel delimitare le zone di cui al comma 9 i comuni consentono, in ogni caso, l’accesso libero a tali zone ai veicoli a propulsione elettrica o ibrida.

10. Le zone di cui ai commi 8 e 9 sono indicate mediante appositi segnali.

11. Nell’ambito delle zone di cui ai commi 8 e 9 e delle altre zone di particolare rilevanza urbanistica nelle quali sussistono condizioni ed esigenze analoghe a quelle previste nei medesimi commi, i comuni hanno facoltà di riservare, con ordinanza del sindaco, superfici o spazi di sosta per veicoli privati dei soli residenti nella zona, a titolo gratuito od oneroso.

12. Per le città metropolitane le competenze della giunta e del sindaco previste dal presente articolo sono esercitate rispettivamente dalla giunta metropolitana e dal sindaco metropolitano.

13. Chiunque non ottemperi ai provvedimenti di sospensione o divieto della circolazione, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 84 a euro 335.

13-bis. Chiunque, in violazione delle limitazioni previste ai sensi della lettera b) del comma 1, circola con veicoli appartenenti, relativamente alle emissioni inquinanti, a categorie inferiori a quelle prescritte, e’ soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 163 a euro 658 e, nel caso di reiterazione della violazione nel biennio, alla sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da quindici a trenta giorni ai sensi delle norme di cui al capo I, sezione II, del titolo VI.

14. Chiunque viola gli altri obblighi, divieti o limitazioni previsti nel presente articolo, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 41 a euro 168. La violazione del divieto di circolazione nelle corsie riservate ai mezzi pubblici di trasporto, nelle aree pedonali e nelle zone a traffico limitato è soggetta alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 80 a euro 323.

15. Nei casi di sosta vietata, in cui la violazione si prolunghi oltre le ventiquattro ore, la sanzione amministrativa pecuniaria è applicata per ogni periodo di ventiquattro ore, per il quale si protrae la violazione. Se si tratta di sosta limitata o regolamentata, la sanzione amministrativa è del pagamento di una somma da euro 25 a euro 99 e la sanzione stessa è applicata per ogni periodo per il quale si protrae la violazione.

15-bis. Salvo che il fatto costituisca reato, coloro che esercitano senza autorizzazione, anche avvalendosi di altre persone, ovvero determinano altri ad esercitare senza autorizzazione l’attivita’ di parcheggiatore o guardiamacchine sono puniti con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 771 ad euro 3.101. Se nell’attivita’ sono impiegati minori, o se il soggetto e’ gia’ stato sanzionato per la medesima violazione con provvedimento definitivo, si applica la pena dell’arresto da sei mesi a un anno e dell’ammenda da 2.000 a 7.000 euro. E’ sempre disposta la confisca delle somme percepite, secondo le modalita’ indicate al titolo VI, capo I, sezione II.