La Commissione europea conferma dazi antidumping definitivi sulle biciclette fabbricate in Cina

La Commissione europea ha pubblicato il regolamento (UE) 2019/1379 che istituisce un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di biciclette originarie della Repubblica popolare cinese.

L’Unione europea mantiene i dazi antidumping sulle biciclette fabbricate in Cina che vengono esportate negli Stati membri dell’UE per altri cinque anni. Si tratta del “Regolamento (UE) 2019/1379 del 28 agosto 2019 che istituisce un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di biciclette originarie della Repubblica popolare cinese estese alle importazioni di biciclette spedite dall’Indonesia, dalla Malesia, da Sri Lanka, Tunisia, Cambogia, Pakistan e Filippine, dichiarate o meno originarie di questi paesi, a seguito di un riesame in previsione della scadenza a norma dell’articolo 11, paragrafo 2, del regolamento (UE) n. 2016/1036. “

Il riesame conferma la necessità di dazi

In previsione della scadenza delle misure antidumping, il 4 giugno 2018 la Commissione europea ha avviato un riesame sui dazi applicabili alle importazioni di biciclette dalla Cina. Alla conclusione la Commissione si è espressa dicendo che “esiste una” forte probabilità “che i produttori cinesi tornino alla vendita a prezzi artificialmente bassi e in volumi elevati se le misure antidumping fossero revocate”.

Prezzi delle importazioni cinesi

“durante il periodo in esame, i prezzi delle importazioni cinesi erano sostanzialmente inferiori ai prezzi di vendita dell’industria dell’Unione nonostante le misure antidumping in vigore durante il periodo in esame” è quanto afferma la Commissione europea. “Il prezzo medio di vendita dell’industria dell’Unione nel mercato dell’UE durante il periodo dell’inchiesta di riesame è stato quasi doppio rispetto al prezzo medio all’importazione dalla Cina.”

Dazio di dumping del 48,5 per cento

Il dazio antidumping come annunciato nel regolamento (UE) 2019/1379 del 28 agosto 2019 è, come nel precedente periodo di cinque anni, mantenuto al 48,5 per cento. Vi sono tuttavia esenzioni indicate nel documento qui allegato.

Il Comune di Milano invita ciclisti e meccanici a registrare le bici.

Il Sindaco di Milano Beppe Sala su Facebook ‘lancia’ il Registro delle Bici. Febbraio 2018.

Da febbraio 2018, o forse da prima, il Comune di Milano ha in progetto un “registro delle bici”. Lo scopo del registro è quello di contrastare il furto e soprattutto l’attività di ricettazione delle bici. Oltre ad agevolare recupero e restituzione delle bici rubate. Iniziò a parlarne in modo ufficioso il Sindaco Beppe Sala in un post su Facebook.

Un anno dopo il lancio su Facebook, il 26 febbraio 2019, il registro delle bici non è ancora pronto. Ed il Comune di Milano pubblica un “avviso per manifestazione di interesse finalizzato all’individuazione di soggetti interessati a l’attività di marcatura delle biciclette”.

Questa volta Milano non è la prima.
Non si tratta del primo registro delle bici realizzato nel nostro Paese. Numerose città hanno intrapreso quest’attività con più o meno successo. Fin dal 2010! Già un anno fa abbiamo intervistato alcune Amministrazioni Comunali e abbiamo rilevato come sia difficile coinvolgere i cittadini nell’attività di marcatura delle bici. Si veda ad esempio quanto fatto a Monza, a Trento, a Padova e a Bologna. Storicamente e guardando ad altri paesi, hanno maggior successo le iniziative che partono dal basso, in cui non ci sia burocrazia. “La bici è un bene mobile NON registrato. E tale deve restare” … dicono i ciclisti.

Il Registro.Bike.it
Un anno fa Bike.it avviò la realizzazione di un Registro: Registro.Bike.it L’inizativa fu comunicata al Comune di Milano nel gennaio 2018. Fu una iniziativa sperimentale e di sensibilizzazione durante la Milano Digital Week. Bike.it fece un gazebo in Corso Venezia e invitò Pubblica Amministrazione, Polizia locale, Associazioni e i cittadini a marcare la bici e a registrare i loro dati.

Armati di punzonatrice a micropercussione, gratuitamente, vennero marcate circa 200 bici in 4 giorni. 5 bici ogni ora. Poche, rispetto allo sforzo di comunicazione che venne fatto. Ma la pioggia non giocò a favore. Lo slogan di questa iniziativa fu “… a tutti c’hanno fregato almeno una bici!” e il video teaser proponeva un cow-boy in città con una pistola … speciale.

Nel corso dei 365 giorni successivi, Bike.it ha ricevuto una richiesta di soccorso da parte di una persona alla quale hanno rubato la bici marcata e registrata in quei giorni. Le venne quindi data la foto della marcatura e il codice. In modo da includere questa informazione nella denuncia e rendere possibile l’identificazione della bici da parte delle Forze dell’Ordine.

Per quanto semplice e senza costi per l’Amministrazione Comunale, questa iniziativa del Registro. Bike.it non venne supportata. Venne presentata anche alla Polizia Locale, al team che si occupa di pubblicare on-line le foto delle bici che quotidianamente vengono rubate a Milano. Ma anche loro non apprezzarono.

L’avviso pubblico per manifestazione di interesse
“L’avviso pubblico per manifestazione di interesse è volto all’individuazione di soggetti interessati a svolgere l’attività di marcatura e registrazione delle biciclette finalizzata alla creazione di un sistema di registrazione on-line, attivo in via sperimentale per la durata di tre anni, in collaborazione con il Comune di Milano.”

Premesso che ad oggi il Registro delle bici non è on-line e non sappiamo a che punto sia, il Comune segnala due modalità diverse di registrazione.

Registrazione biciclette senza codice del produttore
In questo caso il Comune prevede una procedura che dire complessa è un eufemismo: 1. si inizia con la registrazione da parte del ciclista sul portale del Comune di Milano creando un “Profilo Completo”.
2. Quindi si dovrà caricare i dati della bici e la foto sul portale del Comune, in una sezione del proprio account.
3. Il sistema restituisce un ‘voucher’ con un primo codice identificativo univoco di avvenuta registrazione della bicicletta. Il voucher probabilmente non serve a nulla fintanto che non si prosegue con le fasi successive. 4. Con questo voucher il ciclista si reca da una struttura convenzionata. Una di quelle strutture che si dovrebbero candidare proprio ora.
5. Tale struttura (diciamo il negoziante di bici) dovrebbe accogliere il ciclista, verificare che i dati del voucher corrispondano, procedere con la marcatura della bici e generare un secondo codice univoco.
6. Lo stesso negoziante di bici procede quindi a terminare la procedura di registrazione della bicicletta.

Registrazione biciclette con il codice del produttore
Anche con bici già marcate con un codice univoco dal produttore stesso, la procedura richiede praticamente tutti i passaggi… eccetto ovviamente la marcatura. Ma anche in questo caso 1. si inizia con la registrazione da parte del ciclista sul portale del Comune di Milano creando un “Profilo Completo”.
2. Quindi si dovrà caricare i dati della bici e la foto sul portale del Comune, in una sezione del proprio account, aggiungendo anche il codice presente sul telaio.
3. Il sistema restituisce un ‘voucher’ con un primo codice identificativo univoco di avvenuta registrazione della bicicletta. 4. Con questo voucher il ciclista si reca da una struttura convenzionata.
5. Tale struttura (diciamo il negoziante di bici) dovrebbe accogliere il ciclista, verificare che i dati del voucher corrispondano, e terminare la procedura di registrazione della bicicletta.

Cosa dicono i negozianti: “…mi bastano le fatture elettroniche…”
Abbiamo sentito alcuni negozianti di bici di Milano. Per quanto riguarda l’istituzione di un registro per contrastare furto e ricettazione sono favorevoli. Auspicano che il mercato delle bici rubate venga arginato. Sono terribilmente sensibili soprattutto al mercato nero che c’è su Internet.
Riguardo però le modalità di gestione della registrazione sono molto perplessi. “Il nostro mestiere è vendere bici”, dicono, “non siamo qui per registrare gli acquirenti. E soprattutto dobbiamo spiegare come funziona il freno a disco e non c’è tempo di spiegare come fare a registrarsi sul sito del Comune”. Ma la più bella è stata la reazione di un meccanico di zona. Uno di quelli che non vuole avere il computer in officina perché “non mi serve”. Quando gli abbiamo spiegato come funziona la procedura di registrazione e gli abbiamo chiesto se fosse interessato a candidarsi, la sua risposta è stata fin troppo garbata… “andate via, mi bastano le fatture elettroniche!”

Cosa dovranno fare i ciclisti (ed i negozianti) quando vendono la bici usata?
Non è ancora dato sapere chi dovrà fare che cosa. Ma l’avviso pubblico è tanto definitivo quanto incomprensibile: “la procedura garantirà anche la possibilità di registrare i dati delle vicende traslative che interessano la bicicletta, associando la stessa, se del caso, ad un nuovo legittimo proprietario”.

Quale tipo di marcatura è prevista? E dove?
“Il sistema di marcatura proposto dal soggetto interessato dovrà portare all’apposizione di un codice univoco ben visibile ed anticontraffazione”
Tra le modalità di marcatura previste il Comune fa alcuni esempi:
– marcatura meccanica (o punzonatura);
– marcatura a micropercussione (o micropunzonatura);
– marcatura laser;
– marcatura UV;
– marcatura tramite etichetta adesiva non rimovibile e/o protetta (QR Code; Microchip; RFID)
Qualsiasi sia il tipo di marcatura, essa dorvà essere su punti ben visibili e facilmente individuabili.

Quanto costerà la marcatura?
Per adesso l’avviso del Comune si limita a esplicitare che il commerciante o comunque l’ente che si candida ad eseguire le registrazioni dovrà indicare quale tipo di marcatura intende fare e per ciascun tipo dovrà specificare il costo per il ciclista.

Per tutte le informazioni ed ulteriori approfondimenti, a questo link le 20 pagine dell’Avviso Pubblico per Manifestazione di Interesse.

Vista la complessità della procedura nutriamo il dubbio che la cosa funzioni. L’impressione generale è che il sistema, se ben realizzato, possa favorire la vendita di bici nuove che riportino un numero univoco ‘di fabbrica‘. In questo caso prevediamo che non ci siano costi per il cliente.

Le tappe venete del Giro d’Italia 2019 | Presentazione di Verona

Pier Bergonzi, vicedirettore della Gazzetta dello Sport, nella cornice dell’evento di apertura di Cosmobike Show, presenta le tappe venete del Giro d’Italia.

Con i grandissimi del ciclismo per rivivere l’arrivo nella straordinaria cornice dell’Arena di Verona

Il palco è ricco: la direzione della Gazzetta e del Giro d’Italia, personalità della Politica, e tre grandissimi campioni del ciclismo italiano che vinsero il Giro proprio a Verona: Giovanni Battaglin (1981), Francesco Moser (1984), Ivan Basso (2010).

Giovanni Battaglin, Francesco Moser, Ivan Basso rivivono sul palco di Cosmobike Show, le loro bellissime vittorie al Giro con l’ingresso nell’Arena di Verona.

Francesco Moser ripercorre, come se fosse ieri, quel giro del 1984 in cui si impose nella tappa finale a cronometro proprio a Verona e conquistò la Maglia Rosa.

Francesco Moser nel 2019, in occasione della presentazione del Giro, racconta la sua vittoria ed il trionfo nell’Arena di Verona, nel 1984.

Ivan Basso fa vivere l’emozione della vittoria al Giro d’Italia nel 2010. Un Giro difficilissimo in cui riuscì a riconquistare giorno dopo giorno le posizioni in classifica.

Paolo Bellino, Direttore Generale RCS Sport, introduce la presentazione delle tappe venete del Giro d’Italia 2019. “Il Giro è la corsa più dura del mondo nel Paese più bello del mondo”. “Con una partecipazione di pubblico incredibile di circa 12 milioni di spettarori – non paganti- lungo il percorso”. “La 102esima edizione che parte da Bologna e che si conclude nella bellisima Verona sarà un tributo incredibile all’Italia, alle sue bellezze e ad una corsa pazzesca”.

Paolo Bellino, Direttore Generale RCS, illustra il Giro d’Italia numero 102.

Per Paolo Bellino il prossimo Giro d’Italia fornirà un contributo per promuovere la candidatura delle Regioni Lombardia e Veneto, di Milano e Cortina alle Olimpiadi.

Mauro Vegni, direttore del Giro d’Italia, spiega perchè il Veneto e in particolare Verona siano così importanti per il Giro.


Mauro Vegni, direttore del Giro d’Italia, Parte I

In questa parte Mauro Vegni, direttore del Giro d’Italia, racconta le ultime tre tappe del prossimo Giro d’Italia. Il numero 102. Con arrivo a Verona


Mauro Vegni, direttore del Giro d’Italia, Parte II –

La Ciclovia del Fiume Oglio vince l’Italian Green Road Award

Il premio, ideato dalla rivista Viagginbici.com, è stato assegnato a Cosmobike Show | Verona. Si tratta della quarta edizione dell’Oscar Italiano del cicloturismo. Al Primo posto la Lombardia, secondo l’Alto Adige e terza la Campania. Premio Stampa alla Liguria.

Primo permio alla Lombardia

La giuria è stata unanime nel premiare la “Ciclovia del fiume Oglio”. Si snoda in un percorso di oltre 280 chilometri tra le province di Brescia, Bergamo, Cremona e Mantova.

1.862 metri di dislivello dal Passo Tonale al Ponte di Barche a San Matteo delle Chiaviche. Il 70% del percorso è su asfalto e il 30% è percorso sterrato. Un percorso protetto, tenuto in buone condizioni per attraversare la Lombardia partendo dalle montagne fino alla pianura.

Due minuti di paesaggi, ambienti, ruscelli, colori che caratterizzano la Ciclovia del Fiume Oglio

Secondo classificato: l’Alto Adige

Con la ciclabile dell’Adige la “Via Claudia Augusta” (VCA) è caratterizzata da un susseguirsi di paesaggi diversi tra loro: la parte altoatesina della ciclabile parte da Resia, percorre tutta la Val Venosta, costeggia il “Burgraviato” per proseguire nella Valle Adige, passando per Merano, Bolzano, per proseguire tra campi e meleti fino a Salorno.

Pionieri nella realizzazione di ciclabili gli altoatesini dimostrano di saper creare una rete ciclabile che attraversa il territorio valorizzando anche i prodotti tipici locali e di mantenerla in ottime condizioni.

Terza classificata la Regione Campania

La ciclovia “Delle sorgenti” in Campania, è un percorso che si snoda nell’alto casertano, esplorando un territorio che racconta di antiche popolazioni, di siti culturali, di borghi medievali, di eccellenze enogastronomiche, di paesaggi, di foreste, laghi e sorgenti, regalando emozioni per tutti i sensi. Viene premiata questa sensibilità crescente della Regione Campania al turismo sostenibile, che punta a trasformare alcune randonnèe in percorsi permanenti valorizzando territori meno battuti dal turismo.

Premio Stampa.

“L’Alta Via dei Monti Liguri” (in Liguria), è un sentiero di crinale che, con i suoi 430 km attraversa le creste delle Alpi e dell’Appennino Ligure, e collega Ventimiglia a Ceparana. Paesaggi mozzafiato spesso con il Mar Ligure sullo sfondo.

La giuria ha ritenuto di dare il premio stampa perché molti tratti del percorso sono solo per tecnici, quindi intercetteranno anche un pubblico italiano e straniero ma estremamente profilato sulla MTB. La giuria ha ritenuto fosse qualcosa di unico nel suo genere in Italia e dunque da valorizzare.

Il Premio

Il Premio, che ha il patrocinio del Ministero dell’Ambiente ha visto in questi anni una sempre maggiore partecipazione ed interesse, visto la risposta di quasi tutti i territori italiani, e viene ritenuto particolarmente importate come trampolino di lancio per le iniziative di sensibilizzazione della tematica “verde e ciclabile” e della promozione dei territori italiani attenti a questo nuovo modo di fare turismo e creare benessere.

“Il cicloturismo incentiva e promuove lo sviluppo del territorio e dei piccoli borghi. – dichiara Ludovica Casellati, Direttore di Viagginbici.com e ideatrice del concorso – Attorno a questi nuovi flussi turistici, se vengono promosse queste direttrici ciclabili, possono nascere nuove opportunità di lavoro. Questo vale in modo particolare per i giovani, che si possono impegnare in nuovi lavori come guida cicloturistica, o possono aprire servizi per i cicloturisti che possono andare dalla ciclofficina al bike cafè, dalle strutture bike friendly agli agribike. Ed è proprio per questo che è nato l’Italian Green Road Award, con l’idea di valorizzare i territori e i loro investimenti in infrastrutture verdi”.

La giuria

La giuria era così composta: Ludovica Casellati (direttore Viagginbici.com), Presidente Giuria; Lucia Cuffaro (presentatrice “Chi fa da sè”); Aldo Ballerini (giornalista sportivo); Antonio Dalla Venezia (FIAB); Antonio Barreca (direttore generale Federturismo); Paolo Coin (project manager Cosmobike); Alessandra Schepisi (giornalista Radio24); Gianluca Santilli (presidente Osservatorio Nazionale BikeEconomy); Enrico Rondoni (vicedirettore TG5); Renato Di Rocco (presidente Federciclismo); Maria Zezza (Caporedattore Rainews).

Cosmobike 16 e 17 febbraio a Verona. Per vedere e provare tutto!

Cosa c’e’ da vedere e da fare alla fiera delle bici di Verona

I più grandi campioni del ciclismo: presenti!

Iniziamo dai grandi campioni del ciclismo di ieri e di oggi. I nomi sono leggendari e obbligano a ripercorrere le più belle imprese del ciclismo nazionale. Tutti insieme hanno vinto più di 100 vittorie di tappa, almeno 9 volte il Giro d’Italia, 1 vitoria al Tour de France, almeno 5 titoli mondiali e migliaia di corse. Ci saranno Ivan Basso, Felice Gimondi, Fancesco Moser, Giuseppe Saronni, Moreno Argentin, Gianni Bugno, Mario Cipollini e la campionessa di mtb Teocchi.

Quando e dove

Cosmobike 2019, il festival della bici, è in programma
sabato 16 febbraio | dalle ore 9.30 alle 20
domenica 17 febbraio | dalle ore 9.30 alle 20
Fiera di Verona.

Programma eventi – Sabato 16/02/2019

10.30 Pad. 4 Inaugurazione:
presenti Maurizio Danese, presidente di Veronafiere, Giovanni Mantovani, direttore generale, Luca Zaia, governatore della regione Veneto e Federico Sboarina, sindaco di Verona.
A seguire il talk d’apertura con la presentazione delle tappe venete del Giro d’Italia, insieme a Mauro Vegni, direttore del Giro d’Italia, Paolo Bellino, direttore generale RCS Sport, e ai campioni del ciclismo Giovanni Battaglin (vincitore a Verona nel 1981) Francesco Moser (vincitore a Verona nel 1984) , Ivan Basso (vincitore a Verona nel 2010).

11.00 Pad. 5 Esibizioni degli atleti di Reckless Bikes Show

10.00-12.00 Pad. 5 – Area eventi
Rassegna casi di successo degli “Esperti promotori mobilità ciclistica”

12.15 Pad. 5 – Area eventi Cosmobike Show
Premiazione Italian Green Road Award in collaborazione con Viagginbici.com

14.00 Pad. 4 Fausto Pinarello: Forum sull’evoluzione della bici da corsa, dalle specialissime degli anni 70 alle bici elettriche.
Conduce Pier Bergonzi, Vicedirettore de La Gazzetta dello Sport
Interventi Fausto Pinarello (CEO Pinarello spa), Michele Botteon
(reps. R&S Pinarello spa), Paolo Bellino (Direttore Generale RCS Sport)

12.00 Pad. 5 Esibizioni degli atleti di Reckless Bikes Show

14.00-15.00 Pad. 5 – Area eventi
Cicloturismo: “Comacchio, vacanze piene di vita a velocità naturale”

15.00-16.00 PAD. 5 – Area Eventi
Cicloturismo – Estate 2019

15.30 Pad. 4 Selle Italia
La favola dell’azienda veneta che dal Veneto ha messo in sella il mondo
Conduce Luca Gialanella, giornalista de La Gazzetta dello Sport
Interventi Riccardo Bigolin (titolare Selle Italia),
Nicola Baggio (resp.marketing Selle Italia)

16.00-17.00 Pad. 5 – Area eventi
Cicloturismo: “In bici nelle Marche – Marche Outdoor – progetto BIKE”

16.00 Pad. 4 SCOTT Italia
presenta a Cosmobike il “neonato” SCOTT Future Pro ovvero il progetto studiato e ideato da SCOTT e rivolto alle nuove leve della Mountainbike. Presenta Nicola Gavardi con il supporto de La Gazzetta dello Sport
Interventi Mirko Celestino (ct Nazionale Mountain Bike), Juri Ragnoli (tre volte campione XCM SCOTT Racing Team), Ivano Camozzi (Sport Mkt Manager SCOTT) e Guido Camozzi (Product Manager Bike SCOTT)

17.00 Pad. 5
Esibizioni degli atleti di Reckless Bikes Show

17.00 Pad. 5 Area Ristorante
DJ Set con Ika Faccioli Aperitivo gratuito per espositori e visitatori presentando il biglietto d’ingresso alla manifestazione

Programma eventi domenica 17/02/2019

10.30 Pad. 4 Convegno sulla sicurezza del ciclismo
Conduce Luca Gialanella, giornalista de La Gazzetta dello Sport
Interventi Renato Di Rocco (Presidente FCI), Roberto Sgalla (Direttore Dir. Centr. delle specialità della Polizia di Stato), Cristian Salvato (Presidente corridori italiani), Gianni Bugno (Presidente Associazione Italiani Corridori), Marco Scarponi (fratello di Michele).

11.00 Pad. 5 Esibizioni degli atleti di Reckless Bikes Show

11.00 Pad. 4 GIST STAND C3
Presentazione Team Bike Innovation Gist – Focus

10.00-12.00 Pad. 5 – Area eventi
Cicloturismo: “In bici sulle note di AIDA – a seguire presentazione del libro Manuale delle piste ciclabili e della ciclabilità di Sergio Deromedis”

11.00-13.00 Pad. 5 – Dealers Lounge
“I social media e il business della bicicletta” Corso dedicato ai negozianti, noleggiatori e bike hotel, a cura di Giulia Marchesan, blogger professionista

12.00-13.00 Pad. 5 – Area eventi
Il progetto LIFE SIC2SIC, in bici attraverso la rete natura

13.30 YouTubers: Incontro con i Creators
Partecipano all’evento BiciFaiDaTe, ilBiker, il Brusa Rider

14.00 Pad. 4 La maglia azzurra, storia e personaggi di una casacca simbolo Powered By Maglificio Valcismon.
Conduce Pier Bergonzi, Vicedirettore de La Gazzetta dello Sport
Interventi Alessio Cremonese (titolare maglificio Valcismon) con la presenza di Ercole Baldini, Vittorio Adorni, Felice Gimondi, Marino Basso, Francesco Moser, Giuseppe Saronni, Moreno Argentin, Gianni Bugno e Paolo Bettini.

14.00-16.00 Pad. 5 – Dealers Lounge “I social media e il business della bicicletta” Corso dedicato ai negozianti, noleggiatori e bike hotel, a cura di Giulia Marchesan, blogger professionista

15.00 Pad. 5 La maglia azzurra, storia e personaggi di una casacca simbolo Powered By Maglificio Valcismon

15.00 Pad. 5 – Area eventi: TALK COSMOBIKE SHOW
“Dalla moto all’e-bike, qual è il futuro delle 2 ruote?”
Intervengono Livio Suppo (AD di Thok e-bikes ed ex manager del Team Honda Moto GP) e Mariano Roman (AD di Fantic)

16.00 Pad. 5 Esibizioni degli atleti di Reckless Bikes Show

16.30 Pad. 4 Il futuro elettrico della Mountain Bike
Powered By BIANCHI
Conduce Luca Gialanella, giornalista de La Gazzetta dello Sport Interventi Fabrizio Scalzotto (CEO Bianchi), Marco Aurelio Fontana (campione di Mtb)

16.00 Pad. 5 Esibizioni degli atleti di Reckless Bikes Show

16.00-18.00 Pad. 5 – Dealers Lounge
“I social media e il business della bicicletta” Corso dedicato ai negozianti, noleggiatori e bike hotel, a cura di Giulia Marchesan, blogger professionista

17.00 Pad. 5 – Area Ristorante
DJ Set con Ika Faccioli Aperitivo gratuito per espositori e visitatori presentando il biglietto d’ingresso alla manifestazione

I marchi presenti sono 180!

Padiglione 4
ACSI – ASSOCIAZIONE CENTRI SPORTIVI ITALIANI
AL FIBRA GLOBE SRL
ALFA DI ALBERTO FALCONI – ALAN BIKES
ANVL (rappresentato da TRIBE)
ARGON 18 (rappresentato da BELTRAMI TSA)
ARKUS & ROMET GROUP SP. Z.O.O.
ATALA SPA
B.O.N. NATURAL PRODUCT GMBH
BBB
BELTRAMI TSA
BERGAMONT
BICICLUB ITALIANO
BIO-CIRCLE ITALIA SRL
BOTTECCHIA CICLI S.R.L.
BRESSAN BICICLETTE SPECIALI
BROMPTON
BS BICISPORT
CAMPAGNOLO SRL
CERAMICSPEED (rappresentato da BELTRAMI TSA)
CERVELO
CI.ZERO
CICLI OLYMPIA SRL
CLIF BAR (rappresentato da BELTRAMI TSA)
CLOSE THE GAP (rappresentato da BELTRAMI TSA)
CONWAY
COOOLSPORT HANDELSGMBH
CORIMA (rappresentato da BELTRAMI TSA)
CT CICLOTURISMO
CUTERED SPORT (rappresentato da BELTRAMI TSA)
DAMIL COMPONENTS SRL
DE ROSA UGO E FIGLI
DEVRON EUROPE S.R.L
FANTIC MOTOR SRL
FIR FABBRICA ITALIANA RUOTE
FLYER E-Bikes (rappresentato da TRIBE)
FOCUS ITALIA
GAZZETTA.IT
GIST ITALIA SRL
GLASSUP SRL
GRANDIS S.N.C. BICICLETTE DI QUALITA’
HEBO (rappresentato da RELEVEN)
HUSQVARNA BICYCLES
HUTCHINSON (rappresentato da BELTRAMI TSA)
IN BICI MAGAZINE
LE MURA DI NOTTE
JARD BICICLETTE DI RIGOLIN ALFREDO
JETBLACK (rappresentato da BELTRAMI TSA)
JUICE LUBS (rappresentato da BELTRAMI TSA)
KALI (rappresentato da TRIBE)
KALKHOFF
KEYWIN (rappresentato da BELTRAMI TSA)
LA GAZZETTA DELLO SPORT
LAPIERRE
LOOK (rappresentato da BELTRAMI TSA)
MELUCCI SRL
MOZARTT (rappresentata da TRIBE)
MTB MAGAZINE
MUC-OFF (rappresentato da BELTRAMI TSA)
NRC (rappresentato da BELTRAMI TSA)
OFFICINE PAROLIN
PEATY’S (rappresentato da RELEVEN)
PEDAL PLATE (rappresentato da BELTRAMI TSA)
PEXCO-BIKES NEXT LEVEL E-MOBILITY
PHAPPAREL
PROLOGO (rappresentato da BELTRAMI TSA)
PROLUDIS GIOCATTOLI – PROLUX SRL
PROTEC AMBIENTE SRL
QUARQ (rappresentato da BELTRAMI TSA)
R RAYMON
RAULER (rappresentato da BELTRAMI TSA)
RAVEMEN (rappresentato da BELTRAMI TSA)
RELEVEN SRL
RESTAURO BICI
ROADRUN SRL
RRP (rappresentato da TRIBE)
SABY SPORT SRL
SANTA CRUZ
SAVEBIKING SRL
SCOTT SPORTS
SELLE ITALIA SRL
SENCILLO BIKES (rappresentato da BELTRAMI TSA)
SGM TECHNICAL PRODUCTS ITALIA S.R.L.
SPECIAL BIKE SOC.COOP.
SPEED PLAY (rappresentato da BELTRAMI TSA)
SPORTEK S.R.L.S.
SRAM (rappresentato da BELTRAMI TSA)
SUBARU
SWITCH (rappresentata da GIST ITALIA)
TEKNOFOG
THOK EBIKES
TRANSITION BIKES
TRIBE DISTRIBUTION SRL
TUFO (rappresentato da BELTRAMI TSA)
UISP LEGA NAZIONALE CICLISMO
ULTIMATE ITALIA
UMBERTO DEI
UNIKUM (rappresentato da BELTRAMI TSA)
VDO (rappresentato da BELTRAMI TSA)
WHEELS S.R.L. PERMANENT MAGNETS AND BEARINGS DISTRIBUTOR
WHISTLE
WILIER TRIESTINA SPA
ZIPP (rappresentato da BELTRAMI TSA)

Padiglione 5
365 MOUNTAIN BIKE
ADVENTURE CYCLING ASSOCIATION
ADVI-38049 DI FABRIZIO UGOCCIONI
ALPBACHTAL SEENLAND (rappresentato da TIROL WERBUNG)
APAHOTELS PESARO (rappresentato da REGIONE MARCHE)
ASD CHARLY GAUL
ASD GRAN FONDO DELLA VERSILIA
ASD WWB
ASI CICLISMO
ASSOCIAZIONE NAPOLI PEDALA
AZIENDA PER IL TURISMO FOLGARIA LAVARONE LUSERNA
BENTEC
BICI LIVE
BICICLERIA
BICISUPPORT SRL
BIKE HOTEL CARAVEL – Effehotels
BIKECUBE GMBH
BORRACCE DI POESIA
BRINKE BIKES
COMITATO WOW PER IL TURISMO OUTDOOR IN PROVINCIA DI CUNEO
CONFTURISMO MARCHE NORD
CONSORZIO ABRUZZO PROMOTION (rapp. da REGIONE ABRUZZO)
CONSORZIO ABRUZZO TRAVELLING (rapp. da REGIONE ABRUZZO)
COSMOBIKE LEGEND
CRONO SABENA
CYCLINSIDE.IT
DALMAZIA SIBENIK
DEANEASY DOUBLE 3
DISTRETTO TURISTICO GRAN SASSO D’ITALIA (rapp. da REGIONE ABRUZZO)
DOLOMITICS
EDICICLO EDITORE
ELEKTRO
EPLUS
ESCURSIONI DA PAURA GRAN SASSO
ESSECI CLEAN S.R.L
EUROBIKE RICCIONE
FIAB – ONLUS FEDERAZIONE ITALIANA AMICI BICICLETTA
GARBA MOUNTAINBIKE
GF DIECI COLLI
GF VIA DEL SALE
GRAN FONDO TARROS MONTURA
GRUPPO ALBERGATORI MULTISERVIZI GABBICE MARE (rapp. da REGIONE MARCHE)
IAT VALLE AGREDO
IMPORT EXPORT DYANG
INSTAGRAM PHOTO CONTEST
INVITALIS GMBH
ISTITUTO RIBA GRUPPO CIDIMU NEUROFIRE CYCLING
KITZBUHEL (rappresentato da TIROL WERBUNG)
KRKA NATIONAL PARK, PUBLIC INSTITUTE
KUFSTEINERLAND (rappresentato da TIROL WERBUNG)
LAS – WAVES ITALIA SRL
OFFICINE VIVALDI
OSTTIROL (rappresentato da TIROL WERBUNG)
PARCO REGIONALE VENETO DELTA DEL PO
PMZERO STORE – DNA 1991 SRLS
PO RIVER ASD
RECREA – CINGOMMA
REGIONE ABRUZZO – DIPARTIMENTO TURISMO CULTURA E PAESAGGIO
REGIONE MARCHE – P.F.PROGRAMMAZIONE INTEGRATA E INTERNAZ.NE REGIONE VENETO DIREZ. PROMOZ.ECON. E INTERNAZ. UNITA’ ORGANIZZATIVA PROM.TUR.
RESETAL SRL
RIVIERA INCOMING TO PESARO (rappresentato da REGIONE MARCHE)
ROYAL COLLECTION GROUP SRL
SAPO
SARTO ANTONIO S.R.L.
SPAZIO 0039 SRL
SPORTNATURE TRAVEL
SPORTWEEK
ST. ANTON ARLBERG (rappresentato da TIROL WERBUNG)
STRIDER
STROMER
T°RED SRL
TIROL WERBUNG GMBH
URBINO INCOMING (rappresentato da REGIONE MARCHE)
VIAGGINBICI.COM
VISIT COMACCHIO – VISIT FERRARA

Test delle bici e prove per tutti. Anche per bambini.

Dalla bici da strada alla Mtb, fino alla e-bike, la bicicletta è protagonista grazie ad un intero padiglione, dove i visitatori possono testare gli ultimi trend in un percorso ad ostacoli, e all’area Riders of the Future Bike Park, dove i piccoli ciclisti (dai 18 mesi ai 5 anni!! ) possono provare in sicurezza l’emozione di salire sulle due ruote.

Un partner d’eccezione: La Gazzetta dello Sport

Tra le varie anime di Cosmobike Show c’è senza dubbio quella sportiva che vede quest’anno un grande progetto in partnership con la Gazzetta dello Sport per coinvolgere in talk show e convegni i campioni del ciclismo presente e passato, insieme ai team, agli esperti e ai professionisti delle diverse discipline. Alla grande tradizione italiana ed
europea del ciclismo vintage e alle aziende che hanno fatto la storia della bicicletta nel mondo è invece dedicata l’area espositiva di Cosmobike Legend.

Sabato 16 febbraio ci saranno le maglie rosa Giovanni Battaglin e Francesco Moser all’inaugurazione (ore 10.30 Gazzetta Talk nel padiglione 4) ed all’evento di presentazione delle tappe venete del Giro d’Italia, l’appuntamento sportivo che vedrà nell’Arena di Verona la tappa finale e che li ha visti trionfare rispettivamente nel 1981, nel 1984 e nel 2010.

Scott e i talenti emergenti

Il team Scott presenta il suo progetto rivolto ai giovani sportivi del domani con un focus su sette giovani campioni accompagnati in un processo di crescita dalle corse giovanili al professionismo.
Passione, valore e storia sono i tre concetti chiave che abbracciano il percorso del mondo della bicicletta. Uno sviluppo, tra tradizione e innovazione, che trova il suo focus sabato alle ore 16, dentro il padiglione 4, nel Forum sull’evoluzione della bici da corsa organizzato da Pinarello spa con la collaborazione di importanti esperti sportivi.

In particolare, a partire dalla Racing season 2019, SCOTT fornirà di bike e accessori sette giovani promesse della mountainbike. La mission sarà quella di accompagnarli passo dopo passo nella loro avventura sportiva. I ragazzi correranno nei lori team di appartenenza continuando a mantenere invariati i programmi.

Viaggi in bici, cicloturismo, Italian Green Road Award

In fiera, sul fronte delle vacanze in sella si possono trovare le offerte di agenzie di viaggi, alberghi e agriturismi specializzati.
Torna inoltre per la quarta edizione l’Italian Green Road Award, gli Oscar Italiani del cicloturismo promossi dalla rivista online Viagginbici.com insieme a Cosmobike Show.null

Mountain Bike e le prospettive elettriche!

Ma se la bici da strada ha i suoi grandi beniamini anche gli estimatori dei percorsi meno regolari non possono rimanere delusi. Sempre domenica pomeriggio, all’evento “Il futuro elettrico della Mountain Bike” (padiglione 4), la Bianchi e la campionessa di mtb, Chiara Teocchi, danno vita ad un incontro per parlare del futuro e delle nuove prospettive di questo settore.

Verona capitale della bici

Cosmobike Show e la scelta di terminare il giro nell’Arena di Verona, confermano la città come la capitale della bicicletta: “Veronafiere può definirsi a buon diritto capitale delle due ruote – commenta Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere – che trova anche una declinazione concreta in un semestre straordinario: Motorbike Expo, Cosmobike Show ed infine la tappa finale del Giro d’Italia che, non a caso, partirà da Veronafiere e terminerà nell’Arena di Verona, straordinario palcoscenico internazionale per questo sport. Vuole essere una grande
festa della bici, l’ouverture della stagione ciclistica insieme ai suoi protagonisti, capace di includere tutti gli aspetti della passione».