Impresa al Giro. Carapaz porta l’Ecuador a storica vittoria

Richard Carapaz (Movistar Team) ha conquistato una storica vittoria a Montevergine di Mercogliano, diventando il primo ecuadoregno a conseguire un successo al Giro d’Italia. Già in Maglia Bianca, il debuttante ha attaccato il gruppo dei favoriti 2 km prima della cima della salita.

Richard Carapaz (Movistar Team) | Ecuador

Simon Yates ha conservato la Maglia Rosa tenendo la gara sotto controllo.

Simon Yates

Richard Carapaz entusiasta: “A causa della pioggia eravamo un po’ nervosi a inizio salita. È stata selettiva tra i favoriti e ha reso il finale un po’ complicato, ma per me è stata una buona situazione. Una volta ottenuto un vantaggio di dieci secondi, li ho mantenuti. È una sorpresa per tutti. Avevo delle gambe molto buone e ho seguito il consiglio della squadra che mi ha chiesto di provarci. Sono riuscito a cogliere il momento giusto. Sky controllava e AG2R aveva accelerato.
Significa molto per me. È il frutto di anni di duro lavoro da quando ero bambino. Vincere contro tanti favoriti mi rende estremamente felice. È un risultato per il mio intero paese. Sono un po’ triste che non ci sia ciclismo in Ecuador… È un vero peccato, non abbiamo alcun supporto. Spero che questa vittoria possa aprire le porte ad altri ragazzi con molto talento che verranno dopo di me. Molte cose mi sono venute in mente quando ho tagliato il traguardo, è la prima volta che un ciclista ecuadoregno vince a questo livello. Sono anche il primo che partecipa al Giro. Questa vittoria rimarrà nel mio cuore. È incredibile. Roma è ancora lontana e ci possono essere davvero altre sorprese. Proverò a tenere la Maglia Bianca il più a lungo possibile. Sarebbe un bellissimo successo”.

La Maglia Rosa Simon Yates: “È stata una tappa più difficile di quanto mi aspettassi a causa della pioggia, ma senza drammi. Abbiamo corso con buon ritmo ed in sicurezza. Ho provato a guadagnare un abbuono ma sono rimasto chiuso. È stata una salita molto veloce, difficile fare la differenza. Mi aspetto più selezione domani. Oggi ho avuto davvero delle belle sensazioni. Quando Froome è caduto, ho sentito che se ne parlava ma non mi ero reso conto che fosse lui. Quando l’ho visto sembrava OK”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *