Il Comune di Lavis dice no alla marcatura delle bici

Fonte: L’adige.it | 17/09/18

Crediti: L’Adige | Una bella marcatura con punzonatrice a micropercussione su telaio in acciaio

Il gruppo consiliare della Lega ha avanzato in Comune la proposta di istituire a Lavis un’anagrafe delle biciclette. Ma la proposta è stata bocciata con cinque voti favorevoli, quelli delle minoranze, e l’astensione completa della maggioranza. La proposta era volta a punzonare i telai e a impiantare negli stessi un microchip di riconoscimento. La mozione presentata è consultabile al seguente link: http://www.comune.lavis.tn.it/Sezioni-politiche/Consiglio/Attivita-del-consiglio/Mozioni/Mozione-Ordine-del-giorno-n.-5-del-Martedi-07-Agosto-2018

Promossa da  “Lavis amica delle biciclette” l’iniziativa ricalca altri progetti simili già portati avanti in altri città in Italia, che servono
– come deterrente al furto;
– per rintracciare il proprietario in caso di recupero dopo il furto
– per incentivare l’acquisto presso i commercianti di bici che non siano provenienti da furti e peer non cadere nel reato di ricettazione ed incauto acquisto.

Di fatto gli abitanti di Lavis possono già acccedere al sistema di punzonatura offerta dal Comune di Trento. E La Polizia Municipale ha ricordato che nel 2017 ci sono state solo  9 denunce di furto di biciclette e siamo a quota cinque nel 2018.

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