Andrea Dell’Orto nuovo Presidente di EICMA S.p.A.

Il 19 giugno 2018, a seguito delle dimissioni del dott. Antonello Montante, si è riunito il Consiglio Generale di Confindustria ANCMA che ha proposto
all’Assemblea di EICMA S.p.A. l’Ing. Andrea Dell’Orto quale Presidente dell’Esposizione Internazionale del Ciclo, Motociclo e Accessori.
L’Ing. Andrea Dell’Orto, già Presidente in carica di Confindustria ANCMA, copre quindi anche la carica di Presidente di EICMA.

Andrea Dell’Orto Presidente Confindustria ANCMA e Presidente EICMA S.p.A.

E’ stato nominato l’Ing. Gianluca Vignaroli nuovo membro del Consiglio di Amministrazione di EICMA spa.

 

Giro d’Italia 2018 | La gara è più sostenibile

Le bici sono il mezzo ‘sostenibile’ per eccellenza. Con Rcs e La Gazzetta dello Sport, la più importante gara del nostro Paese, il Giro d’Italia, diventa ancora più sostenibile. Nell’edizione numero 101, il progetto Ride Green ha consentito di recuperare 75 tonnellate di rifiuti di cui il 90,57% è stato riciclato.

Ph. Chiara Redaschi

Ride Green nasce da una collaborazione tra RCS e Erica: una cooperativa sociale attiva nella sensibilizzazione per la raccolta differenziata. Ma ‘la raccolta differenziata non si fa da sola’.  Come dice il portavoce di Tolmezzo, secondo classificato, ‘la raccolta differenziata si fa con volontà e volontari’. Per questo oggi sono stati premiati i Comuni che hanno saputo differenziare la quantità maggiore di rifiuti raccolti al passaggio della tappa del giro.

Ph. Chiara Redaschi

Nel Roof Top della sede milanese di Red Bull, azienda che ha aderito al progetto per sensibilizzare alla raccolta e riciclo delle lattine (250.000 lattine ORGANICS distribuite e poi riciclate durante le tappe del Giro), sono stati presentati i risultati ufficiali del Giro d’Italia 2018 e premiate le città di tappa che si sono contraddistinte nell’iniziativa. Si è parlato molto anche di educazione, civiltà, sensibilità verso la cosa pubblica.

Da Abbiategrasso, piccola cittadina lombarda in cui si è fermato il Giro,  abbiamo la testimonianza dell’Assessore allo Sport per cui “la tappa è partita alle 12.00 e alle 15.00 tutta la città era già perfettamente pulita.”

La raccolta fatta durante il Giro in dettaglio:

PREMIATI I COMUNI PIÙ ATTIVI DEL GIRO
I Comuni che in partenza hanno raccolto il maggior quantitativo di rifiuti differenziatisono stati: Abbiategrasso (93,3%), Tolmezzo (93,1%) e Venaria (90,9%).
I Comuni che in arrivo hanno raccolto il maggior quantitativo di rifiuti differenziatisono stati: Nervesa della Battaglia (91,5%), Osimo (91,4%) e Bardonecchia (90,9%).
Paolo Bellino, Direttore Generale di RCS Sport, con i rappresentanti dei comuni premiati​. Photo credit: LaPresse

Per Paolo BellinoDirettore Generale di RCS Sport,  “il Giro d’Italia ha voluto abbracciare questo progetto fin dall’inizio e la scelta è stata vincente. Un Giro sempre più ecosostenibile è uno dei nostri punti fermi anche per i prossimi anni e si lega a tutti i progetti di Social Responsibility che sono uno dei principali obiettivi sia nostri che di tutto il gruppo RCS”.

Roberto Cavallo, Amministratore Delegato E.R.I.C.A., ha sottolineato come “la chiave del successo è certamente la comunicazione e il coinvolgimento dei partner da un lato e del pubblico dall’altra, la sostenibilità non può prescindere da una partecipazione attiva e con questo intento che bisogna puntare ad allargare il campo ad azioni che aiutino a raggiungere obiettivi ancor più ambiziosi fino ad eventi sostenibili il cui impatto tenda a zero“.

 

Il governo olandese promuove bike ed ebike per andare al lavoro

Per promuovere la bicicletta e per evitare la congestione nelle città e nei dintorni, il governo olandese investirà sostanzialmente in più infrastrutture ciclabili.
"Il nostro obiettivo è quello di portare 200.000 persone che ora vanno in auto in bicicletta", ha dichiarato ieri il segretario di Stato olandese per la gestione delle infrastrutture e dell’acqua Stientje van Veldhoven.

"La mia ambizione è di assicurare che le persone possano facilmente andare a lavoro, a scuola, in famiglia o con gli amici. La bicicletta fornisce un contributo importante all’accessibilità, alla qualità della vita e alla salute. Riduce gli ingorghi e dà spazio a persone che non hanno scelta ", ha detto Van Velthoven.

Incentivi fiscali
"Più della metà dei dipendenti vive entro 15 km di lavoro. Grazie alla ebike, questa è una distanza che può essere fatta facilmente. Quindi esci dall’auto, in bici, soprattutto quando il tempo è bello. Per promuovere il ciclismo tra i pendolari discuteremo di ciò che offriamo sugli incentivi fiscali. Oggi le persone possono ottenere una franchigia fiscale quando viaggiano in auto di 19 centesimi al chilometro. Vogliamo offrire questo incentivo ai ciclisti che fanno il pendolare ".

L’investimento di 100 milioni di euro da parte del governo sarà destinato ai prossimi due anni e mezzo sulle piste ciclabili (26 milioni di euro) e le possibilità di parcheggio nelle stazioni ferroviarie (74 milioni di euro). Questi nuovi parcheggi dovranno consentire l’accesso anche a "nuove" categorie di bici.

VenTo Bicitour 2018 | un progetto di territorio

 | Venezia Torino

Forse 1.000 biciclette si sono date il cambio per tracciare il percorso che unisce Torino a Venezia percorrendo gli argini del Po.

Abbiamo pedalato in compagnia alcuni giorni. Abbiamo percorso strade, argini, sterrati e vie. Superato ponti e costeggiato campi di grano rossi di papaveri. Abbiamo incontrato gente stupenda che ci ha offerto freschi ristori lungo il percorso e nelle piazze di paesi a noi sconosciuti.

Abbiamo pedalato in silenzio, sotto un sole violento appena smorzato da una brezza alle spalle. La mia bici ha lavorato bene. Per l’occasione una ‘Presto’ a pedalata assistita che non ha tradito le aspettative. Motore molto fluido, mai invadente. E anche a motore spento, sugli sterrati degli argini, un mezzo eccellente.

Nella mappa sono tracciati i percorsi che abbiamo potuto fare in bici nell’ultimo week-end di maggio (da Torino a Pavia) e nel primo di giugno (da Modena a Venezia).

25/05: Torino – Chivasso – Fontanetto Po – Trino | 70 km
26/05: Trino – Morano sul Po – Grangia di Pobietto – Casale Monferrato –
Valmacca – Valenza | 55 km
27/05: Valenza – Alluvioni Cambiò – Cervesina – Pavia |75 km

01/06: Mantova – Governolo – Revere – Felonica – Stellata di Bondeno – Ferrara | 105 km
02/06: Ferrara – Polesella – Villanova Marchesana – Adria | 60 km
03/06: Adria – Rosolina – Chioggia – Pellestrina – Lido di Venezia | 55 km

VenTo è un ‘progetto di territorio’
Come ben descritto sul sito ventobicitour.it VENTO è il progetto di una dorsale cicloturistica che corre lungo il Po.
Con i suoi 679 km è la più lunga in Italia. Ma VENTO non è soltanto una infrastruttura ciclabile. VENTO è prima di tutto un progetto di territorio perché il cicloturismo non nasce per caso. Non basta una bici in un posto turistico. Il cicloturismo è un progetto che coinvolge un territorio ampio con l’obiettivo di rigenerarlo attivando recuperi, occupazione, identità, dignità, socialità e urbanità. Una ciclabile disegnata senza un progetto di territorio è un legame muto, funzionale a spostare qualcosa da un punto a un altro senza una visione. VENTO una visione ce l’ha ed è quella di ricucire la bellezza dei territori che attraversa rianimandone la vitalità: luoghi che hanno favole da raccontare se incontrano la meraviglia e l’incanto di occhi, gambe e pedali di chi ci passa attraverso senza scavalcarli veloce.

Raccontiamo VenTobicitour 2018 con questi scatti:

Sladda è pericolosa: richiamo globale di IKEA

IKEA richiama per precauzione tutte le biciclette Sladda vendute in tutto il mondo. Secondo una dichiarazione della compagnia, “IKEA è stata informata e consigliata da un fornitore di componenti ben consolidato per richiamare la bicicletta SLADDA, a causa di problemi di sicurezza con la cinghia di trasmissione”.

IKEA invita i clienti a smettere di usare la bicicletta. Hanno ricevuto undici segnalazioni di cinture a scatto, con due lievi ferite. La bicicletta Sladda ha ricevuto un “Red dot award” per il suo design ed è stata venduta in 26 mercati da quando le vendite sono iniziate ad agosto 2016. Sono state vendute in tutto il mondo 6.000 unità.

“Siamo ancora orgogliosi della bellezza di Sladda e delle intenzioni di creare una soluzione di trasporto urbano sostenibile”, afferma la società. “Sappiamo anche che molti dei nostri clienti amano la loro bicicletta Sladda, ma per noi la sicurezza viene sempre prima di tutto.

Nessuna riparazione o sostituzione
Sorprendentemente, il difetto non può essere riparato poiché IKEA esorta i motociclisti Sladda a restituire la bicicletta a un negozio IKEA per un rimborso completo. Non è chiaro se i reparti di assistenza tecnica di IKEA non siano sufficientemente attrezzati o che il problema tecnico sia più che la sostituzione della cinghia.

Saranno inoltre rimborsati gli accessori appositamente progettati per adattarsi a Sladda. La prova di acquisto o una ricevuta non è richiesta. IKEA si scusa per qualsiasi inconveniente e desidera ringraziare tutti i clienti per la loro comprensione.